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Milano (Lombardia) - 26 Novembre 2008

Piccioni: le strategie per combatterli

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Achille Colombo Clerici, presidente di Assoedilizia.

PICCIONI, PROBLEMA E SOLUZIONI
Convegno organizzato da Federazione Lombarda Proprietà Edilizia-Assoedilizia con la collaborazione del Comune di Milano-Assessorato alla Salute

La presenza dei piccioni torraioli nelle nostre città e campagne è assai diffusa.

Evidenti e gravi i danni al patrimonio artistico urbano: statue, monumenti, palazzi, chiese vengono deturpati dai nidi e dagli escrementi che imbrattano e, peggio, corrodono pietre e metalli; il patrimonio edilizio, pubblico e privato, pretende costose manutenzioni. E nelle campagne gli escrementi infettano i foraggi contaminando il latte e devastando i seminativi. Agli esseri umani i piccioni diffondono malattie come la psittacosi, il vaiolo, la leptospirosi eccetera, diffondendo pericolosi parassiti quali le zecche - che possono rimanere in "letargo" anche per anni - e i pidocchi.

Insomma, i piccioni sono da paragonare ai ratti, se non peggio.

Nonostante ciò, rimane invariata la normativa che classifica questi animali specie non cacciabile, non abbattibile, in quanto ancora considerati, irrealisticamente, di proprietà di chi li alleva a scopo commestibile. Invece i piccioni torraioli non hanno padrone e certo non sarebbero commestibili animali così sanitariamente pericolosi.

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