Trani (Barletta-Andria-Trani) - 18 Ottobre 2008
Trani (Barletta-Andria-Trani) - 18 Ottobre 2008
"E' assurdo non ci si possa muovere liberamente per le strade" denunciano gli abitanti di Trani.
Da mesi si fa sempre più serio il problema dei cani randagi, in cerca disperata di cibo.
Il servizio di una tv locale.
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Ho visto con interesse questo servizio, e devo innanzitutto precisare che, sulla base di numerose sentenze, tra cui una famosa è la sentenza "Fiore", di qualche anno fa, stabilivano che, le vittime di aggressioni da parte di cani randagi, possono chiedere il risarcimento dei danni subiti, ed anche danni morali, alle stesse istituzioni che non hanno garantito il servizio di accalappiacani, rimuovendo quindi cani randagi dalle strade. Nella maggior parte dei casi si tratta o della unità sanitaria locale o del comune. Se tutti coloro che ricevono danni da animali randagi cominciassero a chiedere il risarcimento dei danni subiti, molto probabilmente le istituzioni che devono muoversi comincerebbero prendere provvedimenti. Spesso l'inerzia di alcuni comuni, è stata dettata dal fatto che la gestione dei cani randagi non porta ad introiti per il comune, anzi al contrario. Canto canto, il sistema per eliminare il randagismo c'è, basta avere la volontà di attuarlo. E qui non parlo solo delle istituzioni, ma in primo luogo dei cittadini. Bisogna cominciare a prendere coscienza del fatto che l'ambiente in cui viviamo è, per la maggior parte, creato da noi stessi. Fra non molto, appena pronto, caricherò dei video riguardanti la prevenzione e la soluzione delle randagismo. Nel frattempo, consiglio gli abitanti della zona di richiedere alle istituzioni la creazione di una canile consortile, anche fra vari comuni, per togliere dalla strada gli animali randagi presenti. Sarebbe anche importante che i singoli cittadini, evitassero di abbandonare altri animali per strada.
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