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Treviso (Veneto) - 10 Luglio 2018

Patrizia Canola in video le opere sul metaformismo

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    Autoplay: Si No

VIDEO DI VITTORIO BERTOLACCINI e saggio di Silvana Lazzarino

Le opere nel video
2016-05 Futuro - Olio su Tela 100 x 100
2016-09 Spiriti Liberi - Olio su Tela 100 x 100
2016-11 Va Pensiero....i Olio su Tela 100 x 100
2017-03 - Il VIAGGIO... olio su tela 30 x 40
2018-07 Presenze Olio su Tela 30 x 40

Commento di Silvana Lazzarino
il METAFORMISMO termine che Giulia Sillato ha coniato per sintetizzare tutte quelle espressioni artistiche del Novecento capaci di restituire una possibile idea di rappresentazione formale. Ecco che Metaformismo© non vuole indicare una corrente, un movimento, ma aprire a nuovi orizzonti di percezione emotiva entro cu ritrovare l’essenza del pensiero che ha guidato l’artista ad una data rappresentazione.
Un’eccellenza culturale italiana quella del METAFORMISMO© che apre una nuova strada alla Storia dell’Arte dando una nuova scossa agli orizzonti della critica del futuro attraverso una lettura innovativa delle arti non figurative che parte da un’attenta analisi delle forme comunque presenti- Con questo spirito che premette di arrivare a capire razionalmente l’arte non oggettiva ci si può lasciare conquistare dalle opere esposte nella rassegna IL METAFORMISMO© che apre a Treviso al piano nobile della Casa dei Carraresi il 5luglio prossimo alle ore 17,00, e resterà aperta fino al 19 luglio 2018.
Il Maestro PATRIZIA CANOLA, nome di richiamo internazionale capace come poche di raccontare le emozioni dell’uomo nella sua ricerca di verità e del senso ultimo di questa esistenza, è stata selezionata per partecipare a questo evento di grande spessore artistico culturale a Treviso voluto dalla stessa Giulia Sillato colei che ha formulato questa innovativa definizione artistica.
Nostalgia e silenzio, sogno e attesa, desiderio di libertà e rinascita si intrecciano in particolare in questi dipinti del Maestro PATRIZIA CANOLA recuperando pensieri distanti, desideri dimenticati eppure ancora vivi in qualche angolo della memoria e dell’inconscio.
Sono dipinti che svelano allo sguardo scenari del pensiero talora metafisici, riferiti a emozioni lasciate in sordina o riemerse d’improvviso, altre volte idealizzati in un’ atmosfera da sogno in cui non vi sono costrizioni. Emozioni che parlano di malinconia e estasi, sgomento e meraviglia per la possibilità di una rinascita dello stesso pensiero che si spinge oltre questo tempo. Tempo di sospensione e apertura verso il cambiamento espressi da intrecci impalpabili di linee e “metaforme” avvolgenti che cadenzate dal ritmo di una luce filtrata guidano lo sguardo verso sentieri visti e immaginati a recuperare sensazioni lontane eppure vicine, mai cancellate.
La luce prende vita nel colore e con esso crea trasparenze e spessori, rifrangendosi su superfici pronte ad accoglierla per riappropriarsi di una rinnovata bellezza propria di quella sospensione dove ritrovare se stessi e le proprie origini. Patrizia Canola con lirismo e poesia, conduce lo spettatore entro rappresentazioni dove ha luogo il non rivelato reso visibile attraverso un’attiva partecipazione a sinergie di colori e “metaforme” eteree, evanescenti che raccontano di coraggio e forza d’animo, desiderio di libertà e abbandono lungo il sentiero dei ricordi e lungo un presente in fieri e incerto che solo l’umanità saggia può salvare.
In particolare nel dipinto “Futuro” si parla di rinascita attraverso la scelta della strada più dura da percorrere, ma necessaria per lasciarsi dietro ogni forma di omologazione, prevaricazione, ascoltando i propri bisogni. Rinascita quale simbolo di speranza insita nelle pieghe infinite del pensiero più puro dove recuperare l’essenza della vita che guarda oltre l’apparenza e supera le distanze riscoprendo la bellezza della verità che è anche libertà. Di libertà il Maestro Patrizia Canola parla nell’opera “Va Pensiero” mediante una rappresentazione di figure eteree proiettate verso l’alto, che diventano sempre più impercettibili e in simbiosi con il chiarore dello sfondo dove tutto rinasce e respira di nuova vita. Suggestivo anche “Presenze” che svela e nasconde tracce di energia che corrono lungo il tempo tra prima e dopo a prefigurare nuovi processi di appartenenza a questo stato tra terra e cielo, corpo e spirito.

PATRIZIA CANOLA presente nell’evento
“Il Metaformismo©” ideato e teorizzato da Giulia Sillato storico dell’arte di scuola longhiana
Casa dei Carraresi- Treviso
Orario: tutti i giorni 10,00-18.00
dal 5 al 19 luglio 2018
Apertura giovedì 5 luglio Piano Nobile ore 17,00
www.fondazionegiuliasillato.it Sede: 045 8003330, Mobile: 348 3533733