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Milano (Lombardia) - 14 Giugno 2012

Piazza Santo Stefano (milano, Italy)

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Zona di piazza S.Stefano, chiesa di S.Bernardino alle Ossa, basilica di S.Stefano Maggiore e via Festa del Perdono, Milano, Lombardia, Italia. Nel 1145 nell'odierna via Brolo vennero edificati un ospedale davanti alla basilica di S.Stefano Maggiore ed un cimitero, presto insufficiente. Nel 1210 venne quindi costruita una camera destinata ad accogliere le ossa provenienti dal cimitero, al fianco del quale nel 1269 sorse la chiesa. A seguito del crollo del campanile di S.Stefano nel 1642, la chiesa venne ristrutturata una prima volta nel 1679 da Giovanni Andrea Biffi (uno degli architetti della Fabbrica del Duomo), che intervenne principalmente sulla facciata dandole un aspetto di tipo "civile" e sull'ossario, che ebbe le pareti decorate da teschi e tibie umane, confacenti ai tempi che avevano visto pestilenze e carestie. Diversi anni dopo l'incendio avvenuto nel 1712, che distrusse la chiesetta originaria, intervenne Carlo Giuseppe Merlo (anch'egli architetto della Fabbrica del Duomo), aggiungendovi la grande chiesa a pianta centrale dal momento che i Disciplini della Confraternita locale desideravano avere una chiesa più ampia che accompagnasse il culto dell'ossario, ormai divenuto comune e molto diffuso nell'area. Questa chiesa fu collegata alla chiesetta originale, trasformata in ambulacro, attraverso un arco di trionfo. Santo patrono venne scelto S.Bernardino da Siena da poco elevato agli onori degli altari. La facciata venne completata nel 1776 e benedetta dal Cardinale Pozzobonelli. La basilica di S.Stefano Maggiore è invece un'antica chiesa inizialmente dedicata a S.Zaccaria, che venne poi intitolata a S.Stefano nel X secolo. Nella sua storia ha subito numerosi interventi di ricostruzione, ampliamento e restauro. È chiamata anche S.Stefano in Brolo (dal nome storico dell'area), o S.Stefano alla Porta (in riferimento alla pusterla di S.Stefano, ora non più esistente). Attualmente vi si celebrano messe in lingua filippina dedicate ai fedeli provenienti da quello stato, residenti in Milano, come pure in spagnolo soprattutto per i cattolici originari dell'America latina.

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