Ieri sera 13 maggio a cagliari, presso il cinema Greenwich, il movimento indipendentista Irs ha organizzato una proiezione esclusiva, e in anteprima isolana, del film inchiesta "OIL II TEMPO".
Il documentario è opera del giovane regista pugliese Massimiliano Mazzotta e, come si evince dal titolo, rappresenta il sequel del film "OIL" del 2009 (informazioni al seguente link: http://www.agoravox.it/OIL-la-voce-delle-vittime.html ).
Nel documentario del 2009 il regista si proponeva di scoperchiare il vaso di Pandora, reperendo e organizzando una discreta mole di informazioni sul polo petrolchimico di Sarroch, paese alle porte di Cagliari; il film pur boicottato da diversi "poteri forti" vinceva diversi premi e avava il merito di stimolare riflessione e organizzazione, in particolare sulle problematiche legate alle patologie e all'inquinamento ambientale.
In questo secondo lavoro, strettamente legato al primo, il regista veste i panni di vero e proprio giornalista e punta lo sguardo indagatore sulla Saras (il petrolchimico in questione della famiglia Moratti)dal punto di vista economico-finanziario nonchè mediatico-spettacolare.
Al termine del film, presente il regista, si apre un breve dibattito dove vengono toccate diverse tematiche. Parlano alcuni dirigenti indipendentisti tra cui Gavino Sale e Claudia Zuncheddu ma anche diverse persone "qualunque", con alcuni spunti polemici piuttosto accesi, pathos e sincero interesse. Numerosi i giovani. Nella sala strapiena (circa 90 posti) almeno un terzo erano di under 35.
Nonostante il comunicato stampa dell'evento, l'Unione Sarda non ha riportato la notizia della proiezione, comunque il passaparola è stato più forte della disinformazione mainstream è la gente è riuscita comunque ad informarsi. Nonostante la disinformazione orwellianamente chiamata "informazione".
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