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Forio (Napoli, Campania) - 1 Marzo 2009

Nipote Di F. Calise Attacca Il Sindaco Di Forio

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Fotografia pubblicata dalla Redazione di PCIML-TV, www.pcimltv.blogspot.com. Per contatti: pcimltv@alice.it ? gennarosavio@gmail.com
Così come ampiamente annunciato nei giorni scorsi, domenica mattina 1° marzo 2009, il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista ha reso onore e omaggio alla memoria di Francesco Calise, l'operaio edile morto il 10 maggio 1954 nel mentre lavorava alla realizzazione di un'importante strada del Comune di Forio che da Cavallaro porta all'interno del Bosco di Zaro e che negli anni settanta gli fu giustamente intitolata. La manifestazione è stata organizzata dal PCIML dopo che nei giorni scorsi l'Amministrazione comunale di Forio ha cancellato alla memoria del martire del lavoro l'intitolazione del primo e principale tratto di strada a lui dedicato per destinarlo a un defunto di rango sociale superiore, al musicista Sir William Walton che nel novecento con la sua musica ha esaltato i fasti della monarchia inglese. Una scelta politico-amministrativa con la quale l'Amministrazione comunale ha letteralmente umiliato e mortificato la memoria dell'operaio Francesco Calise, mostrando assoluta mancanza di rispetto per tutti i morti sul lavoro e per l'intera classe lavoratrice.
All'appuntamento erano presenti anche alcuni nipoti dello sfortunato Francesco Calise che hanno ricordato con commozione quel giorno e condannato con forza la scellerata scelta dell'Amministrazione comunale di Forio.
Ricordiamo che l'Amministrazione comunale di Forio non aveva avuto neppure la delicatezza, il buonsenso e l'educazione di comunicare ai parenti la decisione di cancellare alla memoria di Francesco Calise il primo e principale tratto di strada a lui precedentemente intestato
Dopo un lungo corteo, i manifestanti sono giunti sul luogo dove Francesco Calise trovò tragicamente la morte per deporre un fascio di rose rosse sulla lapide a lui dedicata. La cosa più assurda e vergognosa che siamo stati costretti a constatare, è che nonostante nei giorni scorsi avessimo pubblicamente denunciato lo stato di pietoso abbandono in cui versa l'epigrafe, gli Amministratori comunali di Forio, nonostante sapessero della manifestazione organizzata dal PCIML, non hanno avvertito neppure il dovere morale di rendere leggibile la lapide tra l'altro anche parzialmente coperta dalle piante.
Dopo la deposizione del fascio di rose rosse sistemato proprio accanto alla fotografia dell'eroe foriano morto sul lavoro, un nipote di Francesco Calise è istintivamente saltato sulla roccia dove, con le proprie mani, ha liberato dalle piante la visuale della lapide del caro zio. L'importante e significativa manifestazione, si è conclusa con l'appassionata commemorazione di Francesco Calise tenuta da Domenico Savio, Segretario generale del Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista.