Un fine settimana nero, nerissimo sulle strade italiane. Da Milano a Roma, da Teramo a Savona, una terribile serie di incidenti stradali, molti dei quali causati da automobilisti ubriachi o drogati.
Sono le 3 di notte. A Bresso, comune a nord di Milano, un ragazzo di vent'anni - dopo aver sniffato cocaina e bevuto superalcolici - passa con il rosso in questo incrocio. Perde il controllo dell'auto, si schianta contro un'utilitaria e colpisce questo palo. L'uomo alla guida della macchina muore sul colpo: il ragazzo che ha provocato l'incidente viene arrestato.
Un incrocio maledetto. Sono ancora qui i fiori a ricordare la sedicenne morta solo un mese fa, investita e uccisa anche lei da un ubriaco.
Copioni che si ripetono in modo drammaticamente simile in altre zone d'Italia. A Giulianova, in provincia di Teramo, un uomo di 52 anni, ubriaco, ha ucciso un motociclista. A Verona si piange la pensionata investita da un polacco ubriaco che andava a tutta velocità per fuggire ai controlli dei vigili urbani. L'uomo aveva un tasso alcolico quasi tre volte superiore rispetto ai limiti.
Ma l'alcol uccide anche a Pietra Ligure, 2 morti, e a Roma: una donna di 82 anni è morta per incidente provocato da un romeno ubriaco.
Gravissimo incidente anche sulla Milano-Meda, all'altezza di Lentate sul Seveso. Uno studente di 22 anni, alle 3.50 del mattino ha ucciso un motociclista, dopo aver percorso 9 km in contromano. In questo caso, ma è l'unico, il ragazzo non aveva assunto droga né alcol.
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