Bologna (Emilia-Romagna) - 8 Dicembre 2011
Bologna (Emilia-Romagna) - 8 Dicembre 2011
Grandi e piccole le novità che si sono viste al Motor Show di Bologna in questa edizione 2011,
anche se la crisi si è fatta sentire, vista la mancanza di brand importanti quali il gruppo
Nissan, la Peugeot , la Citroen e la Opel ad esempio. Nonostante ciò, Volkswagen (che di certo la crisi non l'ha neanche sentita) ed il gruppo Fiat hanno fatto le cose in grande. Il marchio tedesco ha presentato in anteprima la nuova Up!, dedicandole un vasto spazio nei pressi dell'ingresso Costituzione; il gruppo Volkswagen ha inoltre messo in mostra il nuovo Amarok, il Maggiolino, la Touareg ibrida ed una inedita Passat station wagon in versione cross, la quale mirerebbe ad entrare in una nicchia di mercato finora dominata dagli svedesi della Volvo. Presente anche Audi che ha messo in mostra i modelli sportivi della casa, compresa l'ammiraglia S8 e l'auto da gara R18.
La Fiat ha riempito un intero stand con tutti i suoi marchi ( Jeep, Ferrari, Maserati, ecc), ma la novità più importante era di certo la nuova Panda, una utilitaria destinata a fare grandi numeri di mercato, specialmente equipaggiata con il nuovo 0,9 litri TwinAir. In casa Lancia erano presenti la nuova Thema, il Voyager e l'inedita Flavia.
La Land Rover ha presentato il nuovo concept DC100, futura sostituta della Defender, fortemente voluta da Ratan Tata.
Importante la partecipazione dei marchi coreani Kia e Hyundai; quest'ultima ha presentato la nuova i40 berlina mentre Kia ha portato tutti i modelli di casa, a dimostrazione del fatto di quanta strada abbiano fatto questi due grandi costruttori nel giro di pochi anni.
Altri importanti costruttori presenti erano Mercedes, Volvo, Honda (con la nuova Civic), Mitsubishi ed il gruppo Renault. Quest'ultimo ha affiancato ai concept futuristici con trazione elettrica le sportive di casa Megane RS e Clio RS Gordini.
Da notare anche la presenza di Mahindra (con il nuovo XUV500), Tata, Dr ed Isuzu. Quest'ultima ha esposto un nuovo pick up chiamato V-cross, mentre la Dr ha esposto vari modelli tra cui anche un elettrico.
La Ford ha presentato il concept Evos che anticipa i futuri tratti stilistici della casa dell'ovale blu e la nuova Ford B-max.
In padiglioni appositi erano poi presenti sia macchine di lusso da sogno (Maybach, McLaren, ecc) sia auto d'epoca provenienti da illustri musei italiani, oltre ad una serie di auto da rally che hanno lasciato un segno indelebile nella storia del rallysmo internazionale.
In un altro padiglione era poi presente l'area "verde", nella quale erano esposti i modelli elettrici delle varie case costruttrici, i quali potevano anche essere testati in un circuito appositamente allestito. A proposito di circuiti, erano numerosi i test drive a cui gli spettatori potevano partecipare, sia a bordo di auto stradali che di fuoristrada.
All'esterno poi, nell'arena Mobil1, sin dalla mattina si sono svolti numerosi eventi che hanno richiamato un pubblico numeroso. Trofei importanti quali il Bettega Legend Show (vinto da Markku Alen, seguito da Miki Biasion) sono stati affiancati ai giri di pista delle Abarth e delle Lamborghini, oltre allo spettacolo degli stuntman di Mirabilandia.
Questa edizione ha visto la partecipazione di molti appassionati e semplici curiosi provenienti anche da lontano, nonostante la mancanza di alcune importanti case costruttrici abbia deluso qualche appassionato. Il Motor Show resta comunque un appuntamento imperdibile per ogni appassionato del mondo automotive.
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