GRU CROLLA SU TETTI PALAZZI, TRAGEDIA SFIORATA A MILANO/ANSA
CRO S42 S0B QBXH GRU CROLLA SU TETTI PALAZZI, TRAGEDIA SFIORATA A MILANO/ANSA DISTRUTTI GLI ATTICI DI TRE EDIFICI, MA NESSUN FERITO (di Paolo Cappelleri) (ANSA) - MILANO, 21 NOV - Tragedia sfiorata questa mattina in una zona centrale di Milano, dove una gru alta circa 90 metri è collassata sui tetti di tre palazzi di fronte all'albergo su cui stava operando per sostituire un impianto di condizionamento. Alcune famiglie si sono viste crollare calcinacci sulla testa e la casa sventrata, ma lo spavento e il disagio di doversi trasferire temporaneamente altrove sono le uniche conseguenze per gli abitanti degli ultimi piani. Pare sia stato un bambino il primo ad accorgersi che la gru si stava abbattendo sul palazzo a due passi dalla stazione Centrale, con tutto il peso del braccio telescopico, del traliccio, dell'argano e i 60 quintali del primo di tre impianti di condizionamento che l'impresa Merli avrebbe dovuto sostituire sul tetto di un hotel a cinque stelle. Agganciato il macchinario, qualcosa però è andato storto. Cosa, lo chiariranno carabinieri e vigili del fuoco. Ma, secondo una prima ricostruzione, nella manovra di rotazione il braccio della gru si è piegato a metà sdraiandosi violentemente in tutta la sua lunghezza sugli attici del complesso di tre palazzi tra via Franchetti e piazza della Repubblica: una cinquantina fra appartamenti signorili e uffici. «Poteva essere una tragedia, i miei figli sono sotto choc e la casa è distrutta», spiegava concitata un'inquilina del decimo e ultimo piano lasciando in tuta e pantofole il palazzo, dopo aver messo al sicuro i suoi figli nella hall dell'hotel. C'è chi si è svegliato con il tetto che quasi gli cadeva addosso o chi, come il manager tedesco Thomas Ingelfinger, si è visto piombare a pochi passi un blocco d'acciaio mentre innaffiava le piante sul terrazzo di casa al settimo piano. «Abbiamo sentito un boato incredibile, pareti e soffitti hanno tremato»: molti inquilini pensavano fosse esplosa una bomba. Gli effetti potevano essere simili, ma alla fine gli attici distrutti e danni da centinaia di migliaia di euro sono le uniche conseguenze, ovviamente a carico della Merli. Per asportare il braccio bisogna spezzarlo in diverse parti con la fiamma ossidrica. Gli operai proveranno a lavorare anche di notte con i gruppi elettrogeni, ma le 25 famiglie evacuate (assistite dalla Protezione civile subito allertata dal Comune) potrebbero dover aspettare un paio di giorni prima di rimettere piede in casa. Intanto, il titolare della Merli, impresa nata 95 anni fa per il trasporto di cavalli e ora specializzata in trasporti eccezionali (una quindicina gli interventi simili ogni settimana a Milano) e montaggi industriali, dovrà chiarire le cause dell' incidente. «È il primo di questa portata che ci sia mai capitato», ha spiegato Francesco Merli, 72 anni: «Questa gru può portare fino a 400 tonnellate mentre il carico era di 60 quintali». E suo figlio Giuseppe ha sottolineato che «le macchine sono sottoposte a controlli periodici e il manovratore era navigato, forse ha più di dieci anni di esperienza alle spalle». (ANSA). KZO 21-NOV-09
Per commentare devi fare il login o iscriverti.
Al momento non c'è nessun commento, potresti essere tu il primo a commentare questo contenuto!