E ora cosa accadrà? L'estate calda delle indagini dell'Antimafia a Corigliano va via nella polvere delle macerie del "Santa Tecla". E a qualcuno, quasi quasi, viene voglia di lanciare qualche pietra contro chi, piaccia o non piaccia, fa danni nella città jonica. Dal sindaco ai giornalisti troppo critici, ai leader del centro destra a quelli del centro sinistra. Tutti nella stessa barca che affonda. E una sola speranza: che un ultimo anelito di dignità salvi il destino di questa - comunque - onesta città calabrese. Ma ce ne sarà almeno un po', di dignità? Vedremo...
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