Il video-denuncia che mostra che in realtà riuscire ad impadronirsi di un pullman dal deposito della Atl (l'azienda trasporti livornese) non è impresa particolarmente ardua.
Queste immagini sono state girate nel deposito di Rosignano. Autobus e pullman parcheggiati in un'area incustodita, con porte aperte e chiavi nel cruscotto. Viaggio nella rimessa dell'Atl di Rosignano, dove l'altra notte un paziente psichiatrico ha rubato un pullman per poi provocare la morte di un 46enne di Livorno, dopo un folle corsa di 150 km.
Posted by dodydu.
LA NOTIZIA
(AGI) - Livorno, 25 ago. - Aveva rubato un pullman dell'Azienda Trasporti Livornese stanotte intorno alle 4. L'uomo alla guida, Giampalo Poletto, 38 anni, era in cura da tempo per dei disturbi psichiatrici in una casa di cura di Cecina. Con l'autobus di linena sottratto dal deposito di Rosignano il guidatore si e' immesso intorno alle 9.10 sugli Scali della Dogana D'Acqua nel quartiere Pontino. Qui un meccanico di 46 anni, Enrico Raffaelli, stava lavorando al bordo della strada al motore di un camper. Il pullman di linea guidato dal malato di mente ha urtato violentemente il retrotreno del camper schiacciando contro il muro di una casa il meccanico. Immediati i soccorsi. Sul posto due ambulanze della Misericordia e un volontario della Pubblica Assistenza che abita nella stessa strada dove e' avvenuto l'incidente. Ma per il meccanico non c'e' stato niente da fare. Enrico Raffaelli ha smesso di respirare dopo dieci minuti dall'impatto. Il magistrato di turno, Giuseppe Rizzo, ha disposto l'esame esterno della salma prima di dare il nulla osta per i funerali della vittima.
L'uomo lascia due figli, Jordan di 22 (dipendente della Coop) e Jennifer di 17 (barista), e la moglie Antonella Micocci di 44 anni. La famiglia viveva in un appartamento nel quartiere di Stagno. Per Giampaolo Poletto, giostraio di professione e residente a Rosignano in provincia di Livorno, sono subito scattati gli arresti con l'accusa di omicido colposo e furto.
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