Stai usando una versione obsoleta di Explorer. Aggiorna alla versione 10
Fallo subito! Solo così potrai caricare i video su YouReporter e vederli alla miglior qualità possibile. Oppure usa Firefox o Safari.
Spagna, Estero - 11 Luglio 2012

Madrid_MarchaNegra_Cariche_e_caccia_all'uomo

Condividi su FACEBOOK- Condividi su TWITTER- DOWNLOAD EMBED

  • Dimensioni: -
    Autoplay: Si No

11/lug/2012 da libertaddigitaltv
alle 13 la manifestazione era stata attaccata violentemente davanti al Ministero dell'Industria ? che ieri sera il centro della capitale spagnola è stata di nuovo teatro di cariche e di una vera e propria caccia all'uomo nella zona di Puerta del Sol. Gli agenti in tenuta antisommossa avevano ricevuto l'ordine di impedire a qualsiasi costo che nella centralissima piazza di Madrid prendesse il via una nuova protesta permanente contro le politiche lacrime e sangue del governo, così come era già avvenuto in passato. Sindacati, movimenti, gruppi politici della sinistra avevano infatti convocato presidi e manifestazioni in centro per denunciare i tagli e le nuove tasse annunciate da Mariano Rajoy proprio ieri mattina, e per esprimere solidarietà alla lotta dei minatori che nelle ore precedenti avevano letteralmente conquistato le strade ma anche i cuori di Madrid.
quando lavoratori, giovani e minatori cominciano a riempire Puerta del Sol i reparti mobili in tenuta antisommossa hanno cominciato a caricare per disperdere la gente. Alcuni manifestanti hanno reagito lanciando oggetti contro i poliziotti che a loro volta si sono scatenati cominciando a sparare proiettili di gomma all'impazzata. In alcuni casi gli scontri si sono fatti molto duri e i manifestanti hanno lanciato bottiglie molotov contro i cordoni di Polizia. Ma i media iberici raccontano oggi soprattutto di aggressioni violente, a freddo, di caroselli in mezzo alla folla, di inseguimenti per centinaia di metri di chi cercava di sfuggire ai pestaggi, fin dentro i vicini quartieri di Lavapies e di Tirso da Molina. Per inseguire i manifestanti gli agenti sono addirittura entrati nei bar e nei negozi del centro, coinvolgendo spesso nelle cariche passanti o avventori ignari ed estranei alle proteste. Oggi il quotidiano socialista spagnolo El Pais riporta alcune testimonianze sulla violenza indiscriminata delle forze dell'ordine. Ad esempio quella di Pedro Moraelde, regista di un'opera teatrale in scena nel Teatro Arlequín che racconta: "Sono uscito dal teatro e ho visto come la polizia picchiava persone indifese". Da parte sua una giovane turista statunitense, Dorothy Van Dyne, denuncia che i poliziotti "stavano picchiando un signore in sedia a rotelle" e che "la gente cercava di proteggerlo".
quando lavoratori, giovani e minatori cominciano a riempire Puerta del Sol i reparti mobili in tenuta antisommossa hanno cominciato a caricare per disperdere la gente. Alcuni manifestanti hanno reagito lanciando oggetti contro i poliziotti che a loro volta si sono scatenati cominciando a sparare proiettili di gomma all'impazzata. In alcuni casi gli scontri si sono fatti molto duri e i manifestanti hanno lanciato bottiglie molotov contro i cordoni di Polizia. Ma i media iberici raccontano oggi soprattutto di aggressioni violente, a freddo, di caroselli in mezzo alla folla, di inseguimenti per centinaia di metri di chi cercava di sfuggire ai pestaggi, fin dentro i vicini quartieri di Lavapies e di Tirso da Molina. Per inseguire i manifestanti gli agenti sono addirittura entrati nei bar e nei negozi del centro, coinvolgendo spesso nelle cariche passanti o avventori ignari ed estranei alle proteste. Oggi il quotidiano socialista spagnolo El Pais riporta alcune testimonianze sulla violenza indiscriminata delle forze dell'ordine. Ad esempio quella di Pedro Moraelde, regista di un'opera teatrale in scena nel Teatro Arlequín che racconta: "Sono uscito dal teatro e ho visto come la polizia picchiava persone indifese". Da parte sua una giovane turista statunitense, Dorothy Van Dyne, denuncia che i poliziotti "stavano picchiando un signore in sedia a rotelle" e che "la gente cercava di proteggerlo".
MoreInfo
http://www.libertaddigital.com/, http://www.libertaddigital.tv/ y http://www.esradio.fm/