Un angolo di estrema miseria e povertà a Genova
A Genova sotto la sopraelevata e Via Adua, accanto a Ponte Dei Mille, in Via Mura degli Zingari, la mia attenzione e' stata attratta da una montagna di rifiuti di grosse dimensioni : frigoriferi, lavatrici, sanitari, serramenti, vetri, pneumatici, mobili, specchiere, cestelli, damigiane piene di acqua...e accanto a questa collinetta di elettrodomestici spunta come una piccola appendice un simulacro di abitazione, sara' alta circa un metro e poco piu', estesa per pochi metri quadri, il tetto e' un insieme di lamiera, cartone e truciolato, all'interno una zona giorno con una sedia bassa, un angolo cottura con una caffettiera napoletana e alcune stoviglie, quindi due vani cuccetta, pare almeno, riparati da un telo di cerata cha fa divisorio, alla parete uno specchio tondo e un calendario con mappa di Genova, tra la casetta e il mucchio di elettromodestici c'e' un lungo mobile cassettiera con sul ripiano scatole di alimenti, un boccione di acqua e altre cose che non riesco a definire. Sosto in zona, incuriosito, per circa 15 minuti, ma nessuno esce dalla baracchetta , poi dopo un po arriva la persona che via avita: e' un uomo alto e robusto, con barba e baffi, l'aspetto e' nordico. Iniziamo a parlare, il tipo parla e capisce bene la lingua italiana, ha l'alito pesante di chi beve vino, non vuole essere fotografato, afferma di venire dalla Svezia, e essere in Italia da anni, da pochi mesi occupa questa misera e piccola baracchina, inoltre si lamenta che la zona e' infestata dai ratti e dai drogati, che scelgono questa zona lontana dal traffico per bucarsi. La cosa che piu' mi stupisce e' che il barbone, afferma di pagare un affitto per il piccolo tugurio, anche se non mi vuole dire a chi e l'importo. Poi tira fuori dalla casetta dei nani, una ricetrasmittente e un custodia di pelle con distintivo dell'associazione nazionale alpini. Poi si allontana ed entra nella casetta dove non riesce a stare eretto, per le dimensioni e si siede voltandomi le spalle. Conversazione terminata ! Mi allontano stupito, a Genova, Ponte dei Mille, Via Degli Zingari...un angolo di terribili povertà su cui qualcuno lucra.
Roberto NICOLICK
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Che vergogna nel 2009 la povertà invece di diminuire aumenta.....
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Non trovo sensazionale la normalità di una vita da clochard che paga qualcosa a chi è più forte di lui per essere lasciato tranquillo. Normale vita da strada. Trovo invece sensazionale che qualcuno che commercia in lavatrici ed elettrodomestici abbia fatto la propria personale discarica evitando di pagare la relativa tassa di smaltimento.
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