Lampedusa E Linosa (Agrigento) - 9 Agosto 2010
Lampedusa E Linosa (Agrigento) - 9 Agosto 2010
Quaranta immigrati di nazionalità magrebina sono stati fermati dai carabinieri di Linosa dopo la mezzanotte in località Faraglioni.
Nel gruppo non ci sono donne e bambini.
I migranti sono stati lasciati sull'isola da un barcone che subito dopo lo sbarco si è allontanato a luci spente scomparendo nel buio.
Sono tutti in buone condizioni di salute, tranne un uomo che sofferente di diabete e giunto sull'isola con un eccessivo tasso di glicemia, è stato trasferito nella notte stessa con l'elisoccorso nell'ospedale di Palermo per timore di possibili complicanze.
I migranti sono stati accolti e rifocillati nella palestra delle scuole dell'isola. A mezzogiorno sono stanti imbarcati sul traghetto Palladio per essere trasferiti nel più vicino centro di accoglienza.
S. Tuccio
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Posto una parte di questa Ansa...attendo commenti magari...«I numeri smentiscono chi sostiene che c'è stato un aumento degli sbarchi di immigrati clandestini». Il ministro dell'Interno Roberto Maroni torna a ribadire che la strategia del governo contro l'immigrazione clandestina non solo funziona ma sta dando frutti mai visti. E dunque gli sbarchi degli ultimi giorni - oggi l'ultimo, con una quarantina di migranti sbarcati nella più piccola delle Pelagie, Linosa, da un'imbarcazione che è riuscita ad allontanarsi - non rappresentano una ripresa del fenomeno. E i numeri danno ragione al ministro: gli sbarchi sulle coste italiane sono infatti diminuiti dell'88 per cento e quelli a Lampedusa, Linosa e Lampione addirittura del 98 per cento. I dati del Viminale dicono che a fronte dei 29.076 immigrati arrivati sulle coste italiane dal 1 agosto del 2008 al 31 luglio del 2009, nell'ultimo anno sono stati 3.499 quelli sbarcati. Numeri ancora più ampi se si considerano le sole Pelagie: 403 gli immigrati che hanno raggiunto le isole siciliane dal 1 agosto 2009 al 31 luglio 2010, 20.655 nell'analogo periodo dell'anno precedente. Si tratta, dunque, ha sottolineato Maroni, di un risultato molto soddisfacente dell'accordo con la Libia, che funziona bene e che ha reso possibile questa drastica riduzione degli sbarchi. Parole e numeri contestati dall'Italia dei Valori. Maroni «omette un piccolo particolare e mente sapendo di mentire» dice il portavoce Leoluca Orlando. «I disperati che chiedono asilo politico in Italia e che rischiano la morte nei loro paesi d'origine - sostiene l'Idv - spesso non riescono neanche a toccare terra perchè vengono respinti quando sono ancora in mare grazie alle leggi del nostro 'civilè esecutivo». Un governo che «non usa i cannoni come avrebbe voluto Bossi» ma fa «di tutta un'erba un fascio», respingendo «donne e bambini allo stremo, che muoiono come mosche nel viaggio di ritorno».
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