Cologno Monzese (Milano, Lombardia) - 18 Novembre 2009
Cologno Monzese (Milano, Lombardia) - 18 Novembre 2009
Velluto ha dato le dimissioni e il centro-destra ha perso un'opportunità che aspettava da 60 anni (facendo anche una pessima figura davanti alla cittadinanza).
In questa crisi ci sono sia delle responsabilità personali che politiche. Mentre il Sindaco riconosce le prime ai 4 consiglieri e ai 2 assessori che gli hanno tolto la fiducia, ha sollevato la coalizione da ogni dubbio circa la sua fedeltà.
Ma la responsabilità politica esiste ed è molto pesante: il PdL, infatti, non ha saputo tenere a bada il cosiddetto "gruppo dei pugliesi" (Nando Bruno, Aldo Bruno, Armando Di Bellonia, Nicola Tufo, Palmerino Oliva e Roberta Renda) che fin dall'inizio del mandato amministrativo ha premuto affinché il Sindaco cedesse la delega all'Urbanistica ad un loro fidato. E sembra che anche la l'associazione L'Agrifoglio (da cui deriva la Lista Civica del Sindaco) sia della stessa idea.
Ma è possibile che chi governa Cologno Monzese debba sempre fare i conti con certa gente che per "ambizione personale" è disposta a bloccare la propria città per mesi?
Ora Antonio Velluto ha 20 giorni di tempo per confermare o meno le sue dimissioni. Nel caso in cui la crisi non venisse superata, Cologno Monzese sarebbe commissariata e i cittadini sarebbero chiamati al voto alle prossime elezioni di Marzo 2010.
Il Sindaco non l'ha detto chiaramente ma lo ha fatto comprendere: l'unica soluzione per ricucire la maggioranza e, quindi, ritirare le dimissioni, è che questi 4 consiglieri abbandonino il consiglio comunale.
Io, invece, per le prossime elezioni ho un'idea: cittadini, non votate più i responsabili di queste dimissioni.
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