Reggio Calabria, Calabria - 17 Giugno 2010
Reggio Calabria, Calabria - 17 Giugno 2010
Lazzaro frazione del Comune di Motta SG (RC). Scarichi fognari, un duro colpo all'economia del paese e una continua minaccia alla salute pubblica.
I depuratori dell' Oliveto e di San Vincenzo di Lazzaro continuano ininterrottamente a scaricare una impressionante quantità di acque reflue senza alcun tipo di depurazione direttamente sulla battigia e nel mare. Non si può certo dire che arriva l' estate e a Lazzaro puntualmente si ricomincia a parlare di ambiente e di mare inquinato. Anche nei restanti mesi dell' anno, da tempo, fortemente preoccupati per la nostra salute e quella dei nostri bambini, abbiamo continuamente richiamato l' attenzione delle Istituzioni competenti sulle gravi condizioni di salute del mare e dei torrenti di Lazzaro, ravvisando la impellente necessità di adeguate cure.
Purtroppo, a seguito della scarsa attenzionalità al problema e della esigua responsabilità nel seguire l' evolversi dei fatti inquinanti che interessano l' arenile di Lazzaro, il mare è rimasto in corsia in attesa di essere curato, mantenendo alto il rischio che la malattia si diffonda tra la collettività, sopratutto tra i bagnanti per la mancanza di cartelli indicanti il divieto di balneazione e di pesca sotto costa, nei tratti di spiaggia interessati dagli scarichi pericolosi.
Si osserva che le acque scaricate sulla battigia con presenza di manti di schiuma maleodoranti hanno un colore molto strano (tendente al rosso) e induce a ritenere che non si tratta solo di acque fognarie. E' evidente lo scempio paesaggistico ambientale ed il danno biologico funzionale delle acque del mare.
La grave situazione igienico sanitaria in questione fa riflettere a lungo e pone delle inquietanti domande, in quanto se si considera tra l' altro che se una fogna scoppia e non viene riparata con immediatezza , dicono alcuni medici, si possono provocare delle infezioni ai cittadini, allora ci domandiamo quali danni sono stati e si continuano a recare alla salute pubblica visto che i depuratori di Lazzaro e di Motta SG non hanno mai funzionato e da oltre quarant' anni continuano senza sosta ad emettere nell'atmosfera sostanze nocive e a scaricare a cielo aperto sostanze inquinanti?
Appare chiaro che nel danno erariale arrecato (spese sostenute senza ottenere la soluzione della problematica) è compreso, a nostro avviso, il danno ambientale patito dall'ambiente e quindi dalla popolazione, che si riterrà per ovvi motivi senz'altro maggiore, in quanto l' inquinamento provocato e che tutt' ora persiste continua ad esporre la popolazione in pericolo di insorgenza di malattie anche gravi le cui manifestazioni possono avvenire anche nel lungo periodo.
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