Bologna, Emilia-Romagna - 17 Agosto 2010

La dottrina Cossiga e la morte di Giorgiana Masi






















Descrizione dell'utente

Giorgiana Masi (Roma, 6 agosto 1958 ? Roma, 12 maggio 1977) è stata una studentessa italiana, uccisa a diciannove anni durante una manifestazione di piazza.

In contrapposizione alla bellissima canzone del grande Stefano Rosso "Bologna 77" dedicata a Giorgiana, brutte immagini di quegli anni, che non erano molto diversi da quelli di ora...

"Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand'ero ministro dell'Interno..infiltrare il movimento con agenti pronti a tutto. In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perchè pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito...»
«Lasciarli fare. Ritirare le forze di Polizia dalle strade e dalle Università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città.»
«Nel senso che le forze dell'ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano.»
«Soprattutto i docenti.»
«Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì. Si rende conto della gravità di quello che sta succedendo? Ci sono insegnanti che indottrinano i bambini e li portano in piazza: un atteggiamento criminale!»

E lei si rende conto di quel che direbbero in Europa dopo una cura del genere? «In Italia torna il fascismo», direbbero.

«Balle, questa è la ricetta democratica: spegnere la fiamma prima che divampi l'incendio.»
(Dall'intervista a Francesco Cossiga ? 23 ottobre 2008, «Quotidiano Nazionale»)

Tags
Scarica video sul tuo PC

Al momento non c'è nessun commento, potresti essere tu il primo a commentare questo contenuto!

Commenta
avatar
Per commentare devi fare il login o iscriverti.