«Nella palestra, tra le persone ferite che giacevano nel proprio sangue, c'era questo poliziotto alto, con la barba, il casco e il manganello ma con un vestito elegante scuro: andava su e giù davanti a noi e comandava. Ho avuto la sensazione che fosse uno dei capi». Non sbaglia Teresa Treiber, teste tedesca: quell'uomo è Francesco Gratteri, fedelissimo del capo della polizia Gianni De Gennaro.
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