Traversetolo (Parma) - 3 Settembre 2009
Traversetolo (Parma) - 3 Settembre 2009
Si è svolta giovedì 3 settembre, a Mamiano, la cerimonia di intitolazione della nuova rotatoria inaugurata appena qualche mese fa, il 25 giugno alla presenza del Presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli.
Da giovedì quella rotatoria non sarà mai più uguale a tutte le altre perché è stata intitolata a tutti i "Caduti della Strada", cioè a tutti coloro che sono rimasti feriti in un incidente stradale o che, purtroppo, sulla strada hanno perso la vita.
Comune di Traversetolo e Provincia hanno così accolto, senza esitazioni, la richiesta della madre di Roberto Capretti, un 36enne di Basilicanova che proprio in quell'incrocio è morto il 3 settembre del 2006 schiantandosi in moto contro un'auto. La Provincia, competente sulla strada Pedemontana, ha subito girato la proposta sindaco di Traversetolo Alberto Pazzoni, che l'ha portata in giunta, dove è stata approvata.
All'intitolazione, erano presenti il Sindaco Alberto Pazzoni con la giunta, i militi della Croce Azzurra, e i parenti di Roberto. Dopo la benedizione di Don Celeste, è stata scoperta la targa e quindi sono stati deposti dei fiori alla sua base. La madre di Roberto ha voluto condividere alcuni pensieri con i presenti: «Quella che porto avanti nel nome di mio figlio ? ha affermato ? è una battaglia per la vita. Forse è poca cosa, ma anche una goccia è importante per un fiore. Ci vorrà molto tempo, ma noi dobbiamo proseguire nel nostro impegno, cittadini e istituzioni, per diffondere una cultura di prevenzione e sicurezza sulle strade anche andando nelle scuole per parlare ai giovani e far capire loro che la strada è un mezzo di movimento ma anche un pericolo e come tale va considerato».
Anche il sindaco Alberto Pazzoni si è espresso in questo senso: «Ci sono eventi e inaugurazioni che riempiono le colonne dei quotidiani ? ha detto il primo cittadino di Traversetolo - ma questa intitolazione ai "Caduti delle Strade" non deve essere considerata di minor conto, anzi. Questa targa e questa rotatoria devono essere un monito per tutti noi che ogni giorno viaggiamo sulle strade: deve raccomandarci la prudenza e il rispetto delle regole. Il sacrificio di chi, senza colpe, ha perso la vita in incidente stradale, non può essere vano, ma deve spingerci a proteggere il nostro bene più prezioso: il dono della vita».
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