Sono militari specializzati nelle indagini di persone scomparse. Sono arrivati ieri mattina ad Avetrana. Provengono da Roma e sono in forza a Racis, il raggruppamento investigazioni scientifiche dell'arma dei carabinieri.
I militari si sono insediati all'interno della caserma di via Magenta, ad Avetrana. Forniranno un supporto tecnico alle indagini svolte dai colleghi della territoriale.
Per la verità gli uomini delle «investigazioni scientifiche» del comando provinciale di Taranto stanno operando ad Avetrana fin dalle prime battute dell'indagine sulla scomparsa della ragazzina. A loro è toccato anche esaminare i profili che la 15enne aveva aperto su Facebook.
La novità dell'ultim'ora è che, agli uomini del Racis si affiancheranno anche gli specialisti del Rac (Reparto analisi criminologiche) che cercheranno di ricostruire un profilo psicologico di Sarah. I «profiler» dell'Arma acquisiranno i diari, i quaderni, studieranno i libri che legge la 15enne per tracciare con precisione la sua personalità.
«Ad inviare i colleghi dei reparti specializzati ad Avetrana per seguire questo caso - ha spiegato ieri mattina ai giornalisti il tenente colonnello Antonio Russo, che guida l'intera indagine -, è stato lo stesso comando generale dell'arma dei carabinieri». Gli specialisti saranno affiancati nelle indagini anche da unità del Ros, il raggruppamento operativo speciale.
La giornata di lavoro dei carabinieri, ieri, è cominciata molto presto. All'alba, infatti, sono scattate una serie di perquisizioni domiciliari. Complessivamente sono stati effettuati controlli in otto abitazioni.
I carabinieri ieri hanno messo sotto torchio personaggi di spicco della malavita locale. L'obiettivo resta sempre lo stesso: cercare tracce, o indizi della 15enne scomparsa. Oltre alle abitazioni sono stati controllati anche alcuni locali nella zona della litoranea. Le perquisizioni non hanno dato alcun esito utile alle indagini.
«Oggi (ieri per chi legge - ndr) è più una giornata di riflessione e di pianificazione del lavoro», ha detto il comandante Russo che ha anche ribadito che, finora, l'unico elemento certo è l'ora della scomparsa della ragazza avvenuta tra le 14.30 e le 14.42 del 26 agosto scorso in via Verdi, lungo il tragitto che separa la casa di Sarah da quella di sua cugina Sabrina, con la quale l'adolescente aveva appuntamento per andare al mare.
Nella giornata di ieri i carabinieri hanno anche controllato un canale che si trova nelle campagne alla periferia di Avetrana e alcune masserie che si trovano nella zona di contrada Grave. Ricerche in aperta campagna a dispetto dell'ipotesi di reato formulata sin dal primo giorno dal sostituto procuratore Mariano Buccoliero: «sottrazione consensuale di minore». Come dire una fuga volontaria sia pure organizzata da un adulto. Formulazione che la procura non ha ancora ritenuto di modificare.
la mia intervista
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