Il 66° reggimento "Trieste", a cui appartenevano Francesco Currò Francesco Paolo Messineo e Luca Valente, è di stanza a Forlì, ed impiegato in Afghanistan, in particolare nella "Task Force Center", con base a Shindand. Un'aliquota è anche a Herat, pronta per essere imbarcata immediatamente sugli elicotteri in operazioni spesso molto delicate.
Il reggimento è infatti specializzato nell'impiego aviotrasportato. Meno di 24 ore prima dell'incidente che è costato la vita ai loro colleghi avevamo intervistato alcuni soldati del plotone che a novembre era intervenuto in mezzo al deserto per mettere in sicurezza, in piena notte, un elicottero Blackhawck americano costretto ad atterrare. L'ufficiale che ci racconta il lavoro è il tenente Stefano Venanzi. Tutti militari, uomini e donne, con abilitazione "aeromobile", con basco azzurro e fregio della fanteria. Lo lascio integrale come documento e come segno di rispetto per il 66° e per il loro lutto.
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Bellissima questa intervista, ragazzi sappiate che su quell'elicottero, siamo tutti con voi,non vi sentite mai soli anche se non ci vedete l'italia quella buona e con voi, grazie per quanto fate anche per il prossimo.... PS voi meritate 20.000,00 euro al mese, e non i politici che non fanno un tubo, siete eroi grazie dall' Italia quella buona (lavoratori)---
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