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ISCHIA, IN PIAZZA CENTINAIA DI STUDENTI LICEALI PER CHIEDERE UN ISTITUTO. LANCIATI ROTOLONI DI CARTA IGIENICA CONTRO IL MUNICIPIO
dalla Redazione di PCIML-TV *
Mercoledì 7 ottobre 2009 si è svolta a Ischia l'annunciata manifestazione di protesta degli studenti isolani del Liceo Scientifico e del Liceo Classico. Traffico in tilt con code di auto e di pullman rimasti incolonnati per ore lungo le strade principali di Ischia attraversate da centinaia di studenti che mostrando eloquenti striscioni e urlando cori di protesta, si sono diretti verso il porto.
Istituti fatiscenti e inagibili: queste le motivazioni che sono alla base della manifestazione di protesta studentesca. I ragazzi del Liceo Scientifico, stufi di dover studiare da anni in una struttura nata per ospitare il mercato comunale di Lacco Ameno, chiedono con forza di poter avere a disposizione un istituto scolastico degno di questo nome. Gli studenti del Liceo Classico, invece, dall'inizio dell'anno scolastico sono senza sede essendo stato dichiarato inagibile l'istituto di via Michele Mazzella. Ancora una volta dunque, a causa dell'insensibilità e dell'incapacità politica delle amministrazioni locali e provinciali di centrodestra e di centrosinistra che nei decenni hanno letteralmente lasciato marcire gli istituti scolastici isolani, gli studenti liceali sia del Classico che dello Scientifico si trovano a dover fare i conti con una situazione vergognosa mentre ci sono altri Istituti scolastici isolani che versano in una condizione strutturale a dir poco fatiscente e, probabilmente, qualcuno di questi andrebbe chiuso ad horas. Ritornando alle problematiche che attanagliano gli alunni liceali, nei giorni scorsi, probabilmente più per far fronte ai problemi di cassa che all'emergenza scuola, l'Amministrazione comunale di Ischia ha tentato di vendere parte del Centro polifunzionale alla Provincia di Napoli per poter ospitare al suo interno almeno uno dei due licei.
La scellerata operazione di vendita approvata solo da una parte dell'Amministrazione Ferrandino, che il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista ha condannato duramente perché al massimo andrebbe fittato e giammai venduto un bene della collettività costato sangue e sudore alla popolazione, è stata bloccata perché al momento non sussisterebbero i presupposti per poterla cedere. Ecco perché ora i ragazzi del Classico si trovano senza istituto e quelli dello Scientifico continuano a studiare in un mercato ortofrutticolo. Per la cronaca, ricordiamo che nei giorni scorsi con le nostre telecamere di PCIML-TV ci siamo recati all'interno del Centro Polifunzionale di Ischia, la struttura costata decine di milioni di euro e in costruzione da circa venticinque anni la quale, ancor prima di essere terminata già è stata vandalizzata e versa in uno stato di pietoso abbandono sociale. Che vergogna! Solo per questa situazione, gli Amministratori di Ischia dovrebbero dimettersi in blocco!
La manifestazione di protesta di questa mattina si è conclusa con il lancio di carta igienica sotto il Palazzo Municipale di Ischia che ancora una volta, in occasione di una protesta, gli amministratori ischitani guidati dal Sindaco Giuseppe Ferrandino ne hanno fatto trovare sbarrato l'ingresso dalle Forze dell'Ordine.
Purtroppo dobbiamo sottolineare che in questa fase storica il movimento studentesco locale e nazionale non ha e non potrà avere nessuna possibilità di incidere sulle scelte di chi ci malgoverna perché non affronta il problema sul piano politico. Se oggi in Italia e a Ischia il diritto alla studio è sempre più a rischio, lo si deve solo ed esclusivamente alle scellerate scelte politiche del centrodestra e del centrosinistra che da decenni nell'Azienda Italia con la loro politica padronale e capitalistica pensano solo a risparmiare quattrini anche sulla formazione delle nuove generazioni abbandonando gli istituti al loro destino privandoli della necessaria manutenzione ordinaria e straordinaria e licenziando migliaia di insegnanti: che vergogna! Ecco perché quella degli studenti, per avere un minimo di possibilità di vittoria, deve essere una battaglia esclusivamente politica da portare avanti con forza e con coraggio. Ma, soprattutto, i cittadini ischitani devono rendersi conto che continuando a votare questi partiti si rendono corresponsabili dei loro problemi sociali e di quelli dei loro figli ecco perche devono una volta e per sempre togliere il consenso elettorale al centrosinistra dell'attuale sindaco Ferrandino e al centrodestra dell'ex Sindaco Brandi che nulla hanno fatto e nulla continueranno a fare per tutelare il diritto allo studio dei nostri ragazzi. Intanto il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista nel condannare con forza per l'ennesima volta le responsabilità politiche dei partiti di centrodestra e di centrosinistra dell'isola d'Ischia e della Provincia di Napoli, chiede che venga immediatamente garantito e sino in fondo, agli studenti liceali isolani, il diritto allo studio.
? Direttore di PCIML-TV - www.pcimltv.blogspot.com
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