Stai usando una versione obsoleta di Explorer. Aggiorna alla versione 10
Fallo subito! Solo così potrai caricare i video su YouReporter e vederli alla miglior qualità possibile. Oppure usa Firefox o Safari.
Ischia (Napoli, Campania) - 9 Marzo 2011

Ischia,nuove Crepe In Intonaco Scuola Elementare - Video

Condividi su FACEBOOK- Condividi su TWITTER- DOWNLOAD EMBED

  • Dimensioni: -
    Autoplay: Si No

Cosa si aspetta ad intervenire, che si stacchino dei pezzi di intonaco in qualche aula?
GENNARO SAVIO DENUNCIA: NUOVI SQUARCI APERTESI NELL'INTONACO, ORA LO STATO DI FATISCENZA DELLA SCUOLA ELEMENTARE DI ISCHIA PONTE PREOCCUPA DAVVERO
di Gennaro Savio*
Da anni con PCIML-TV e ultimamente come componente del Consiglio di Circolo Ischia 2, sto denunciando lo stato di abbandono, di pericolo e di fatiscenza in cui versa la Scuola elementare di Ischia Ponte "Onofrio Buonocore". Uno stato di pietoso abbandono che col trascorrere del tempo e degli anni continua a peggiorare per la mancanza di interventi mirati e risolutivi che l'Amministrazione comunale di Ischia guidata dal Sindaco-Ingegnere Giuseppe Ferrandino non ha ancora inteso mettere in essere. Nel maggio del 2009 con un dettagliato servizio giornalistico video denunciammo la caduta di calcinacci staccatisi dai cornicioni del padiglione centrale che ospita la scuola dell'Infanzia e da quelli di un'aula che affaccia sul cortile della palestra. Nel mentre oltre un anno fa sul cornicione del padiglione più a vista è stato effettuato un intervento di ripristino dell'intonaco, altrove la situazione è rimasta invariata con l'acqua piovana che continua facilmente ad infiltrarsi nelle parti di parete scoperte perché prive di intonaco. Ebbene, a distanza di circa due anni da quella prima denuncia, negli ultimi tempi la situazione è vergognosamente peggiorata e ora falle e lesioni si notano, oltre che lungo i cornicioni, anche nell'intonaco di alcuni solai esterni alle aule frequentate dai nostri figli. Crepe e squarci grossi da cui sono visibili, oltre che i tondini di ferro arrugginiti, anche i mattoni rossi spaccati e le lesioni e il consequenziale rigonfiamento subito dal solaio tutt'intorno, ora preoccupano e non poco. Infatti, così come lo sono lungo i cornicioni e i solai esterni e trattandosi di un edificio vecchio, non è da escludere che i tondini siano arrugginiti anche nei solai delle aule e che questo, prima o poi, potrebbe causare il crollo di calcinacci anche all'interno dell'edificio frequentato da bambini in tenera età. Cosa si aspetta dunque ad intervenire per verificare la staticità dei solai delle aule di tutti i padiglioni componenti l'Istituto scolastico "Onofrio Buonocore", che si verifichi prima un crollo di calcinacci? E pensare che in Italia, così come ripetiamo puntualmente, sono state tante le tragedie che si sono verificate a causa della fatiscenza degli edifici pubblici e in modo particolare delle scuole, tragedie che purtroppo non sono servite a nulla se i nostri istituti scolastici continuano a versare in un pietoso stato di abbandono e fatiscenza. Ma d'altronde questo è il Paese dei falsi moralismi e dell'ipocrisia diffusa dove quando crollano le scuole e si registrano immani tragedie che vedono coinvolti innocenti piccini, politici e rappresentanti istituzionali sembrano strapparsi le vesti di dosso dalla disperazione e facendo passerella davanti alle telecamere delle televisioni promettono sopralluoghi e interventi a tappeto su tutto il territorio nazionale a difesa dell'incolumità dei nostri ragazzi. Passato poi il momento del dolore e della commozione, le Istituzioni dello Stato dimenticano in fretta le promesse fatte, continuano a far studiare i nostri figli in scuole fatiscenti e pericolose per riparlare puntualmente del problema solo nel momento in cui si verifica una nuova tragedia, quando cioè ormai è inutile e troppo tardi. E che dire dei Comuni che dicono di non avere un euro per mettere in sicurezza scuole, strade e strutture pubbliche e che poi reperiscono facilmente attraverso al Cassa Depositi e Prestiti decine e decine di migliaia di euro per abbattere le case della povera gente trascinando così l'Ente pubblico verso il dissesto economico che col tempo sarà fatto pagare al popolo? Per quanto concerne l'acuirsi della fatiscenza strutturale della Scuola elementare di Ischia Ponte, all'interno del Consiglio di Circolo, così come fatto sino ad oggi, continuerò a denunciarla ufficialmente e se malauguratamente nel tempo dovesse verificarsi qualcosa, di sicuro nessuno potrà dire "io non sapevo" e tutti i diretti e indiretti responsabili politici, istituzionali e sociali della trascuratezza della scuola ischiapontese dovranno dare conto delle loro azioni in merito. E comunque, dinanzi alla superficialità e insensibilità dell'Amministrazione comunale ischitana rispetto alla fatiscenza della scuola "Buonocore", bene farebbero i Vigili del Fuoco, inutilmente interpellati due anni fa sulla questione, ad effettuare un sopralluogo e rassicurare la cittadinanza circa le condizioni statiche della scuola ischiapontese".
*Componente del Consiglio di Circolo Ischia 2