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Ischia (Napoli, Campania) - 17 Aprile 2017

Ischia, I Posti Delle Strisce Blu Sono Aumentati

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ISCHIA, FORSE SULLA CARTA NO, MA AL CONTRARIO DI QUELLO CHE DICONO GLI AMMINISTRATORI COMUNALI, NEI FATTI IL NUMERO DELLE STRISCE BLU E’ AUMENTATO E COME: DI NUOVE NE ABBIAMO CONTATE BEN 115!

Enzo Ferrandino, si è anche affrettato a dire che il costo delle strisce blu non è aumentato. E ci mancherebbe, quattro anni fa lo hanno vergognosamente aumentato del 300%, cosa avrebbero dovuto aumentare ancora? La cosa gravissima, poi, è la privatizzazione della gestione della sosta a pagamento per cui hanno dato ad una ditta privata la possibilità di lucrare sul diritto al parcheggio degli ischitani e vedrete che gli introiti dagli attuali 160.000 euro all’anno supereranno i 400.000 euro. Un salasso senza precedenti per gli automobilisti: che vergogna!!! Cari elettori di Ischia, il prossimo 11 giugno mandiamoli tutti a casa e votiamo per la lista del PCIM-L di cui mi onoro di essere il candidato a sindaco. A Ischia la svolta è possibile, basta volerlo!

di Gennaro Savio

A Ischia lo scandalo delle strisce blu si arricchisce di un nuovo capitolo che riguarda il numero di posti a pagamento tracciati dalla ditta appaltatrice. Posti che agli occhi di tutti sono aumentati e anche di parecchio. Sono aumentati per tutti ma non per il vicesindaco Enzo Ferrandino il quale, tra lo stupore di chi lo ha ascoltato, in un’intervista a Teleischia ha dichiarato che non ci sarebbe “nessuna nuova striscia blu, ma solo la ripresa delle strisce blu esistenti”. A questo punto, anche perché sollecitati da alcuni cittadini, con la nostra telecamera abbiamo fatto un giro per il paese e a conti fatti abbiamo rilevato ben 115 posti in più di strisce blu tracciati sulle nostre strade. Posti che dobbiamo pensare erano probabilmente presenti nelle ordinanze ma che sicuramente sino ad oggi non solo non erano tracciati, ma che sono sempre stati considerati, nei fatti, posti liberi e gratuiti. Come nel parcheggio di via Leonardo Mazzella dove, al contrario degli anni addietro, sono stati tracciati ben 107 posti auto a pagamento che andranno a “salassare” i residenti della zona i quali, in quest’ampia area di sosta, non hanno mai dovuto pagare nessun ticket e mai nessuno è stato a multare. Ma non è tutto. Infatti di via Alfredo De Luca, nel primo tratto di strada che da piazza degli Eroi porta in piazza Antica Reggia, lì dove erano presenti le strisce gialle su cui parcheggiavano gratuitamente gli automobilisti perché l’area da tempo non era più utilizzata dai Taxi a cui era stata riservata negli anni addietro, sono stati creati ben 8 posti a pagamento con le strisce blu che inspiegabilmente sono state tracciate anche davanti ad un varco con tanto di scivolo che porta sul marciapiede: da non credere!!!! Quindi, a conti fatti, tra il parcheggio di via Leonardo Mazzella e il primo tratto di strada di via Alfredo De Luca, sono stati tracciati ben 115 nuovi posti di strisce blu e pure Enzo Ferrandino, candidato sindaco del “caularone” di Giosi Ferrandino, dichiara che non sarebbe stata tracciata nessuna nuova striscia blu. Per carità, evidentemente come asserisce lo stesso Enzo il numero dei posti delle strisce blu sono rimasti invariati rispetto alle ordinanze del 2013 e del 2015 e quindi se è così vuol dire che lo erano solo sulla carta visto che le famigerate strisce blu solo quest’anno hanno fatto la loro comparsa nel parcheggio di via Leonardo Mazzella e nel primo tratto di strada di via Alfredo De Luca. La verità è che siamo in piena campagna elettorale e si ha l’impressione che chi ha disamministrato per dieci anni salassando i cittadini e abbandonando il paese ad un triste destino di abbandono e degrado sociale, come si suole dire “perse le pecore, ora cerca la lana” tentando, così, di recuperare la fiducia persa degli ischitani. Inoltre la cosa politicamente gravissima dell’”affaire” delle strisce blu è rappresentata dalla privatizzazione della gestione della sosta a pagamento voluta dall’Amministrzione uscente di Enzo Ferrandino che ha dato ad una ditta privata la possibilità di lucrare sul diritto al parcheggio degli ischitani e vedrete che gli introiti dagli attuali circa 160.000 euro all’anno, come d’incanto supereranno i 400.000 euro. Un salasso senza precedenti per gli automobilisti: che vergogna!!! Cari elettori di Ischia, il prossimo 11 giugno mandiamoli tutti a casa e votiamo per la lista del PCIM-L di cui mi onoro di essere il candidato a sindaco. Lasciamoci finalmente alle spalle il malgoverno che per decenni ha imperversato nel paese. A Ischia la svolta è possibile, basta volerlo l’’11 giugno!