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Ischia (Napoli, Campania) - 1 Agosto 2010

Ischia: Aliscafo Caremar Parte Con 40 Minuti Di Ritardo

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VIDEO-DENUNCIA REALIZZTO DA GENNARO SAVIO, DIRETTORE DI PCIML-TV
La domenica e non solo, sembra sia diventata una consuetudine perché le corse precedenti fanno scalo a Procida, ma nessuno ne sa niente
L'ALISCAFO DELLA CAREMAR DELLE 8.50 PARTE CON QUARANTA MINUTI DI RITARDO: CHE VERGOGNA!

dalla Redazione di PCIML-TV*

Stamattina domenica 1 agosto 2010, residenti e turisti che dovevano imbarcarsi sul catamarano della compagnia di navigazione pubblica "Caremar" che da Ischia parte alla volta di alle ore 8.50, hanno dovuto attendere che le lancette segnassero le 9.25 per potersi imbarcare e le 9.30 per partire con ben quaranta minuti di ritardo: assurdo! E pensare che alla biglietteria ci avevano avvertito del ritardo quantificandolo però in venti minuti e non quaranta. Ma a cosa è dovuto l'assurdo ritardo? Discutendo con alcuni marinai siamo venuti a conoscenza che di domenica e ogni qualvolta manca il mezzo veloce per Procida, il catamarano, durante la corsa precedente, fa scalo a Procida, di qui l'assurdo e intollerabile accumulo del ritardo. Chi è abituato a fare la spola tra Ischia e Napoli sa che questa è una storia vecchia che si trascina da anni con la vergognosa complicità delle Istituzioni competenti. Una storia vecchia di assurdi e intollerabili disservizi che abbiamo sempre denunciato e che continueremo a denunciare nonostante la sordità, l'indifferenza e la strafottenza di chi avrebbe il dovere morale, prima che politico e istituzionale, di non far verificare più. A parte che la compagnia di navigazione pubblica - pubblica ancora per poco perché la Tirrenia è stata vergognosamente privatizzata - oltre a dotarsi di altri mezzi veloci, nel periodo estivo dovrebbe incrementare di gran lunga le corse da e per le Isole del Golfo di Napoli, perché non avverte e in tempo l'utenza di volta in volta della modifica dei percorsi e del conseguente slittamento degli orari così da evitare disagi e malumori tra residenti e turisti? Una domanda, questa, che rivolgiamo direttamente ai rappresentanti del potere politico locale, regionale e nazionale di centrodestra, di centro e del cosiddetto centrosinistra responsabili sia del fallimento che della conseguente privatizzazione della flotta di navigazione pubblica: che vergogna!!!
? Direttore Gennaro Savio - www.pcimltv.blogspot.com