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Venezia, Veneto - 2011

INJERA: il piatto nazionale Etiope per tutti alla festa

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    Autoplay: Si No

Durante la Festa Annuale del Centro Aiuti per l'Etiopia del Triveneto a Mestre si è potuto mangiare anche quest'anno il piatto tipico Etiope "INJERA".

L'Injera è il pane etiope.
Assomiglia ad una grossa crêpe grigia, un po' spugnosa, dal forte gusto acidulo che si spegne sotto le vampate piccanti delle salsine al berberè.

Si prepara con il teff, un cereale simile al miglio, dai chicchi piccolissimi, che cresce su gli altopiani etiopi.
Nell'impasto non si aggiunge il lievito poichè nella sua buccia è presente del lievito naturale. L'impasto è lasciato riposare per circa 2/3 giorni.

La fase successiva è la cottura su di una piastra circolare ben ardente: si copre con un coperchio a cupola e dopo qualche minuto l'injera è pronta per essere servita.

Viene servita su di un ampio piatto nel quale, al centro, sono adagiate le salsine piccanti e le carni: il wot, il doro wot (pollo), il sega wot (spezzatino di carne), verdure e formaggio aib. In ogni caso la cucina etiope è molto piccante e saporita.

L'injera è disposta a fette sopra i Mesob, speciali supporti di paglia colorati, decorati finemente ed intrecciati.
Spesso il pranzo non comincia finchè il padrone di casa non spezza, per ogni uno dei commensali, una porzione di Injera.

Le buone maniere del luogo insegnano che questo piatto vada mangiato rigorosamente con le mani. Si stacca con tre dita un pezzo di injera, fino a farne un piccolo fazzoletto, si poggia delicatamente sui pezzettini di carne e poi, stringendo i quattro polpastrelli, si fa in modo di pescare uno o più pezzettini di carne, lo si imbeve in una o più salsine e, finalmente, si porta il tutto alla bocca...
Mia figlia, nata in Etiopia, ne và pazza...