Un giornalista dell'emittente televisiva Telerama news, Francesco Palese, accompagnato dall'operatore tv Andrea Giannattasio, ha cercato di votare per le primarie del centro sinistra in quattro differenti comuni salentini riuscendoci in due casi. Lo denuncia una nota del direttore della testata, Mauro Giliberti. Il cronista 'infiltrato', come viene definito, è residente ad Acquarica del Capo (Lecce), "e facendo presente la distanza dal luogo in cui si trovava, ha chiesto di poter ugualmente votare fra Boccia e Vendola, contrariamente a quanto prevede il regolamento delle primarie che consente di votare soltanto nel comune di residenza. Ha così "espresso la propria preferenza, con tanto di ricevuta attestante il voto, sia a Monteroni di Lecce che a Trepuzzi, incassando invece il diniego al Tiziano (un albergo ndr) di Lecce e a Surbo". "Dunque - conclude Giliberti - l'infiltrato ha espresso una doppia preferenza, in due comuni in cui non aveva peraltro diritto a votare. A Trepuzzi è stato registrato come residente in quel comune. Il tutto è testimoniato dalle immagini e dall'audio della telecamera nascosta".
Il servizio trasmesso da Telerama.
In pratica quindi su 4 tentativi ( e chi li farebbe tra le persone "normali"?) solo il 25% è andato a buon fine. La notizia in definitiva è che il sistema funziona e le primarie hanno un senso. Non saranno "scientifiche" ma hanno un'ottima approsimazione.
E no caro Streetfighter, i tentativi andati a buon fine sono 2, quindi la percentuale si alza notevolmente! (anche se chiaramente nn è un dato "scientifico") quindi il sistema andrebbe migliorato! Cmq w Vendola!
ecco perche le primarie sono na pagliacciata
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