La mia esperienza di 17 anni nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Italiani, mi ha lasciato un occhio critico, per tutti gli eventi catastrofici nelle quali ho operato come Pompiere nel Comando Provinciale di Milano, ma con esperienze di terremoti e alluvioni per l Italia.
Ho notato dalle tantissime immagini a disposione sui media e sul web che non ci sono persone su tetti, alberi, o corpi che galleggiano nella zona.
Questa cosa mi fa verosimilmente pensare che la popolazione costiera è stata in grado di abbandonare l area dove pochi minuti dopo si scatenava lo Tsunami.
Difatti, la distanza di 130/170 km da dove è partito lo Tsunami alle le coste orientali Giapponesi è stato tale da concedere almeno 10 minuti di tempo a tutti per non essere travolti.
Il fatto positivo se cosi possiamo dire, è che sia successo in pieno pomeriggio, se viceversa fosse successo di notte, i tempi di reazione più lenti sarebbe probabilmente risultati fatali per persone anziane e individui con difficoltà di deambulazione.
Sappiamo che la popolazione Giapponese sa bene quello che si deve o non si deve fare in casi di terremoto violento, e quindi grazie ad una serie di eventi positivi come la distanza elevata dalla costa, l ora del giorno e la preparazione del Grande popolo Giapponese a fatto si che le vittime siano molte di meno delle centinaia di Migliaia che invece sarebbero state.
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Bravo!!
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marinellidomenico grazie
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