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Torino (Piemonte) - 4 Ottobre 2017

Medici e pazienti sono carabinieri, ma i 3 rom non lo sanno: la cattura live

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I carabinieri della Compagnia di Torino Mirafiori, in collaborazione con i militari di Novara, hanno arrestato tre romeni per furto aggravato, ricettazione.

Le indagini
Dal primo pomeriggio di Sabato scoro, i militari hanno individuato e seguito il loro furgone (rubato, ndr). Sembrava che i tre girassero a vuoto per la città sino a quando, certi di non essere seguiti, hanno imboccato l’autostrada in direzione Milano sino ad arrivare a Galliate (NO).

Sopralluogo e furto - ore 20
Hanno parcheggiato il furgone davanti all’ospedale “Maggiore della Carita’”. Per valutare i rischi e le difficoltà “operative” del furto che stavano per compiere, tutti e tre entravano e uscivano dall’ospedale per esaminare la posizione del Punto giallo per il pagamento del ticket della struttura.

I carabinieri hanno deciso di fingersi pazienti o infermieri e alcuni di loro si sono posizionati dietro il desk del box informazioni. Quando la banda ha parcheggiato il furgone davanti all’ingresso dell’ospedale, ha tagliato i fili elettrici del Punto giallo e lo ha sradicato dalla sua sede per caricarlo sul furgone è scattato l’intervento. Tre romeni, tra i 24 e i 34 anni, abitanti a Torino, sono stati arrestati. Uno di loro era evaso dai domiciliari per commettere il furto. Il furgone è stato rubato pochi giorni prima. A casa dei fermati, i carabinieri hanno sequestrato due micce a lenta combustione, diverse bombolette spray urticanti, tre telefoni cellulari e 21 pezzi di metallo giallo, presumibilmente frammenti di oro.

Le indagini proseguono per stabilire se la banda sia responsabile di altri furti.