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Milano (Lombardia) - 26 Novembre 2008

"Fermiamo la strage continua sulle strade"

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Domenica 16 novembre è la giornata mondiale in ricordo delle vittime della strada. Il 30 ottobre 2007 ho partecipato alla manifestazione "Giustizia per le vittime" organizzata a Roma dall'Associazione italiana familiari e vittime della strada (Aifvs); quel giorno ho capito quanto il nostro Paese ha trascurato, a tutti i livelli, le vittime della strada: è stata la prima tappa del viaggio che mi ha portata a scrivere "Strage continua".

Ho ventisette anni e, come molti altri ragazzi, anch'io ho perso degli amici sulla strada. Roberto Merli, responsabile della sede bresciana dell'Associazione, nel libro racconta: "Ti tormentano i perché. Perché si deve perdere la vita così facilmente sulle strade. Perché sulle strade c'è chi non rispetta le regole". Ho intervistato magistrati, avvocati, fisici, medici, tecnici, vittime e familiari; ho provato a rintracciare le cause di una strage continua e inaccettabile: in Italia, ogni giorno, muoiono minimo sedici persone. Ma giornali, telegiornali, radiogiornali non comunicano un bollettino quotidiano dei caduti, e veniamo a conoscenza solo dei fatti che possono colpire di più la nostra sensibilità. La domanda è: ci colpiscono davvero? Oppure quando leggiamo di queste notizie sotto sotto pensiamo che tanto questa storia non ci riguarda. Ci riguarda invece perché tutti stiamo in strada e tutto corre in strada. Ci riguarda perché il senso civico di ciascuno di noi si confronta quotidianamente con le regole della circolazione stradale.

Questo libro prova a mettere in correlazione i fatti e li racconta anche attraverso le testimonianze delle vittime e dei familiari. Ho scelto di rendere anonime le storie: non ho riportato nomi e cognomi delle vittime né quelli dei responsabili degli scontri per rispetto e cura nei loro confronti.
Scrive Giuseppa Cassiniti Mastrojeni, presidente dell'Associazione: "I tempi sono maturi perché qualcosa cambi". La speranza è che ogni cittadino desideri contribuire al cambiamento con coraggio e onestà.