Servizio girnalistico realizzato da Gennaro savio Direttore di PCIML-TV www.mogulus.com/pcimltv. Per contatti: gennarosavio@gmail.com. SANDALOSO: stamattina mercoledì 22 ottobre 2008 intorno alle ore 11,00 a Forio durante un'operazione di travaso dei rifiuti scelleratamente fatta all'ingresso del Paese, un'enorme quantità di puzzolente percolato ha invaso il suolo sradale sotto lo sguardo attonito dei turisti. Uno squallore che per puro caso e in esclusiva hanno catturato le telecamere di PCIML-TV. Uno scandalo, l'ennesimo per il quale chiediamo le dimissioni immediate del sindaco Franco Regine.
Nei giorni scorsi con un dettagliato servizio giornalistico abbiamo documentato, attraverso la messa in onda di immagini tremendamente eloquenti, la scellerata scelta amministrativa della Giunta di Forio guidata dal Sindaco Franco Regine di collocare la pestilenziale area di travaso dei rifiuti organici, nei pressi della zona alberghiera del Paese e a ridosso delle stupende e rinomate spiagge di Citara e di Cava dell'Isola. Avevamo raccolto anche lo sdegno dei turisti che a migliaia quotidianamente attraversano quella che è una delle passeggiate più belle e panoramiche dell'intera isola d'Ischia.
Ebbene, a seguito delle feroci polemiche scatenatesi, l'Amministrazione comunale di Forio ha finalmente deciso di liberare l'area di Citara da quella pestilenziale area di travaso. Si diceva che in queste ore sarebbe stata spostata in una zona collinare del Paese ma così non è stato. Stamattina mercoledì 22 ottobre 2008, lasciata la Baia di Citara e non avendo un'area disponibile per poter svolgere tali operazioni, gli Amministratori di Forio hanno pensato di far svolgere le operazioni di travaso dei rifiuti umidi, in giro per il Paese, in varie zone. In effetti si è assistito a una sorta di "area di travaso mobile" in cui il compattatore girava per le strade di Forio e di tanto in tanto inglobava i rifiuti che in esso scaricavano i camionicini ricolmi di sacchetti e organico. Stavamo percorrendo la strada statale di Forio e all'altezza della spiaggia della Chiaia, proprio all'ingresso del Paese, abbiamo notato una scena scandalosa, inverosimile che abbiamo immediatamente catturato in esclusiva con le nostre telecamere. Sotto lo sguardo attonito di decine di turisti, un camioncino ha scaricato nel compattatore una grande quantità di rifiuti organici e con essi un brodo di puzzolente e inacidito percolato che si è riversato sulla strada. I lavoratori della "Torre saracena", sotto lo sguardo attento del neo Presidente Ambrogio Del Deo, provvedevano in tutta fretta a lavare e disinfestare il manto stradale dai nauseabondi liquami coprendo il tutto con della segatura. Nel frattempo giungevano altri mezzi ricolmi di rifiuti pronti a scaricare nel compattatore il loro carico, ma venivano fatti allontanare immediatamente a causa della presenza delle nostre "scomode" telecamere. L'episodio di stamattina conferma ancora una volta il totale fallimento politico dell'attuale Amministrazione comunale di Forio che da anni continua a tenere il Paese sporco e ricolmo di rifiuti di ogni genere e ad ogni ora del giorno e della notte e che continua a provocare situazioni scabrose come quella verificatasi stamattina. E pensare che nel corso delle ultime elezioni, per ingannare ancora una volta gli elettori foriani, l'attuale Sindaco di Forio che ormai siede sulla sedia di Primo cittadino da oltre sei anni, fece affiggere dei manifesti in cui accanto, alla sua fotografia, campeggiava la scritta "A TESTA ALTA". Altro che "A TESTA ALTA" dopo la sciagurata scelta amministrativa di collocare a Citara l'area di travaso dei rifiuti organici e il raccapricciante episodio consumatosi questa mattina alla Chiaia sotto lo sguardo allibito dei turisti e che fortunatamente abbiamo testimoniato e denunciato con le nostre telecamere, al sindaco Franco Regine resta una sola cosa da fare: dimettersi immediatamente per liberare definitivamente Forio dallo squallore amministrativo del quale sono quotidianamente responsabili. Avete ridotto il comune più bello dell'isola d'Ischia in un vero e proprio letamaio. E' ora di farsi subito da parte per il bene di Forio, per il bene dei Foriani e della vocazione turistica della nostra stupenda cittadina.
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