E nonostante il divieto continuano a circolare i mezzi pesanti
GENNARO SAVIO: "E' NORMALE LA CADUTA GRADUALE DEL MURETTO DI VIA GIOVANNI MAZZELLA O E' IL PRELUDIO A UN POSSIBILE CROLLO DEL COSTONE E DELLA STRADA?"
Fruitori e residenti, tutti rigorosamente trinceratisi dietro un silenzio omertoso che la dice lunga sul clima pesante venutosi a creare a Forio negli ultimi anni, temono l'improvviso crollo di parte della strada che già nel passato è stata oggetto di verifiche e saggi. Intanto oltre alla caduta graduale del muretto c'è da registrare il notevole rigonfiamento del muro sottostante. E' tutto normale o ci sono pericoli di staticità come temono in tanti? A noi, naturalmente, facendoci portavoce di quanti ci hanno contattato, spetta il compito di segnalare pubblicamente quello che, tra l'indifferenza di tutti, sta accadendo sulla famosissima e panoramicissima strada che porta a Citara A chi di dovere, invece, il compito di un eventuale intervento. Una cosa però è certa: se in via Giovanni Mazzella dovesse verificarsi uno smottamento o qualcosa di simile, nessuno potrà dire "ma io non sapevo".
di Gennaro Savio*
Via Giovanni Mazzella è la strada di Forio che da via Provinciale Panza permette di raggiungere la rinomata e stupenda Baia di Citara. In effetti si tratta di un'arteria stradale importantissima perché insiste nella zona alberghiera di Forio per antonomasia. E' quotidianamente frequentata da migliaia e migliaia di turisti e residenti che l'attraversano a piedi o con l'automobile. Nei giorni scorsi alcuni fruitori e residenti, tutti rigorosamente trinceratisi dietro un silenzio omertoso che la dice lunga sul clima sociale pesante venutosi a creare a Forio negli ultimi anni, ci hanno contattato per mostrarci il cedimento graduale del muretto che costeggia la strada.
Effettivamente così come ci era stato riferito da cittadini che temono l'improvviso crollo di parte della strada che già nel passato è stata oggetto di verifiche e saggi, il muretto ha ceduto in più punti e quello che fa più impressione è vedere, oltre alle pietre cadute di sotto, che la fila esterna delle brecce che lo compongono si è letteralmente staccata per svariati centimetri dallo stesso parapetto: incredibile! Quello che è incredibile è che nonostante ci sia un divieto ben visibile, su questa strada, così come ci hanno testimoniato i più, continuano a circolare i mezzi pesanti, soprattutto i grossi pullman turistici al passaggio dei quali, testimoni diretti ci hanno garantito che la strada trema fortemente: assurdo!
Intanto oltre alla caduta graduale del muretto c'è da registrare il notevole rigonfiamento del muro sottostante. Tutto ciò è normale o ci sono pericoli di staticità come temono in tanti? A noi, naturalmente, facendoci portavoce di quanti ci hanno contattato, spetta il compito di segnalare pubblicamente quello che, tra l'indifferenza di tutti, sta accadendo sulla famosissima e panoramicissima strada che porta a Citara. A chi di dovere, invece, il compito di un eventuale intervento. Una cosa però è certa: se un giorno in via Giovanni Mazzella dovesse verificarsi uno smottamento o qualcosa di simile, nessuno potrà dire "ma io non sapevo".
*Direttore di PCIML-TV
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