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Forio (Napoli, Campania) - 16 Marzo 2017

Forio, Alunni Devono Portare Da Casa Carta Igienica A Scuola

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Accade presso la scuola elementare “Aniello Regine”

SCANDALOSO A FORIO, IL COMUNE NON ELARGISCE I FONDI NECESSARI E GLI ALUNNI SONO COSTRETTI A PORTARSI A SCUOLA LA CARTA IGIENICA DA CASA: ASSURDO!

Una mamma ci ha inviato le foto della cartella del figlio. Al suo interno oltre ai libri e ai quaderni c’è anche un rotolo di carta igienica. Oltre alla carta igienica il comune non fornisce alla scuola nemmeno il detersivo per lavare a terra e dei prodotti per igienizzare armadietti e suppellettili: che vergogna!

di Gennaro Savio

“Sono la mamma di un bambino che frequenta la scuola elementare “Antonio Regine” allo Scentone. Volevo pubblicare la vergogna in cui viviamo, i nostri figli costretti a portare la carta igienica da casa perché il comune non la compra da diverso tempo! Mi vergogno di vivere a Forio”. E’ questo il testo di un messaggio che una mamma ci ha inviato, con allegate le eloquenti foto dello zaino del figlio contenente libri, quaderni e rotolo di carta igienica, per denunciare il mancato stanziamento da parte dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Del Deo dei soldi per comprare tutto il necessario che serve all’interno delle scuole comunali del Paese. E così nell’era Del Deo, come se non bastasse il triste abbandono sociale in cui versa tutto il territorio, si è arrivati al punto da non garantire neppure l’acquisto della carta igienica nelle scuole, del sapone e del detersivo a garantire la pulizia degli istituti scolastici. Si, avete capito bene. Oltre alla carta igienica il comune non fornisce alla scuola nemmeno il detersivo per lavare a terra e dei prodotti per igienizzare armadietti e suppellettili: che vergogna! E se non fosse per l’opera volontaria di alcuni genitori e persino di qualche operatore scolastico, presso le scuole foriane non sarebbe garantita neppure l’igiene per la mancanza dei detersivi: da non credere! Il tutto mentre, quasi come se nulla fosse, da quattro anni a questa parte gli amministratori locali continuano a scappare dal Consiglio comunale ogni qualvolta si giunge a dover discutere dei problemi reali del paese tra cui quelli della scuola: assurdo! Ma com’è possibile tollerare una situazione del genere in una scuola dell’obbligo frequentata da bambini in tenera età e, soprattutto, di proprietà comunale? Ma stiamo scherzando? E pensare che Domenico Savio, Segretario generale del PCIM-L e consigliere di opposizione, dal primo giorno di insediamento del Consiglio comunale chiede all’Amministrazione Del Deo che si diminuissero i finanziamenti per quanto riguarda ad esempio l’indennità di carica agli amministratori, le luminarie natalizie, la gestione del porto ed altri capitoli di spesa in modo tale da poter destinare quasi quattro milioni di euro per finanziare la rinascita sociale di Forio e destinare una parte di questa importante cifra economica per la mensa scolastica, per lo scuolabus e per l’acquisto di materiale didattico. Purtroppo, però, le richieste avanzate da Savio di stanziare i fondi necessari per la scuola foriana, negli anni sono state sempre bocciate dai Consiglieri comunali di maggioranza tipica espressione della politica antipopolare dei partiti di centro, centrodestra e centrosinistra che stanno letteralmente affossando il Paese ed impoverendo il popolo italiano. L’augurio è che alle elezioni del prossimo anno i foriani si ricordino delle tante vergogne politiche e sociali di cui si è resa responsabile l’amministrazione comunale di Francesco Del Deo e votino sindaco Domenico Savio, e cioè colui che in questi quattro anni nel civico consesso oltre ad aver rappresentato la voce del popolo e avanzato decine e decine di proposte tese alla rinascita sociale di Forio, ha combattuto con forza e con coraggio le scelte politiche e amministrative antipopolari ed antidemocratiche di chi detiene il potere e che sino ad oggi tutto ha fatto tranne che difendere gli interessi collettivi.