FIUMEFREDDO, MATTINATA DI INCENDI.
A FINE STAGIONE SI RIPRESENTA IL PROBLEMA PIROMANI
Eravamo quasi tutti tranquilli che per quest'anno, il problema incendi, naturali o "dolosi", che soprattutto ogni estate attanaglia i centri del cosentino, fosse in qualche modo superato o nelle piu rosee aspettative scomparso; Fiumefreddo invece, nella nottata tra martedì e mercoledì e per tutta la mattinata dello stesso mercoledì, si e' dovuta risvegliare da questo sogno un'estate felice. Infatti già dalla nottata, col divampare delle prime fiamme e con il vento ad alimentarne l'intensità, uomini e mezzi hanno ininterrottamente lavorato per domare un inferno scatenatosi su tutta la zona collinare che dal centro storico scende giù fino in marina. Non tarda ad arrivare un primo commento del primo cittadino: "oltre che naturalmente preoccupato per l'entità delle fiamme ? sottolinea il sindaco ? vorrei ricordare che l'area colpita dal fuoco e' anche dichiarata R3 e R4, cioè notevolmente franosa, e quindi alberi e piante ora distrutte in caso di smottamenti con la stagione invernale, fanno anche da barriera, spero soltanto che possano rivelarsi fiamme casuali". Sul posto sono intervenuti prontamente i Vigili del fuoco e Corpo Forestale, ma ben presto si è reso necessario l'invio di una ulteriore squadra e di un paio di elicotteri. A dare man forte ai pompieri anche semplici cittadini e volontari. L'azione di contrasto, nonostante numerosi lanci del mezzo aereo, si è conclusa solo nel tardo pomeriggio. "Il territorio della nostra Provincia è storicamente uno dei territori a più alto rischio in Italia", questo il commento di un vigile del fuoco responsabile delle operazioni.
SETTIMIO ALO'
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