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Milano, Lombardia - 4 Novembre 2010

Esplosione Paderno: numerosissimi mezzi di soccorso

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Gravi ustioni per i feriti nell'incendio di oggi a Paderno. Secondo quanto si apprende dagli ospedali cittadini, i sei feriti più gravi sono tutti in condizioni critiche. Un ferito al Niguarda presenta ustioni su gran parte del corpo ed è ora intubato in respirazione assistita; il ferito del San Carlo, di nome Aron, secondo le prime informazioni, ma non è ancora stato identificato, è in coma farmacologico e prognosi riservata; il ferito del Fatebenefratelli, di circa 30 anni e straniero presenta ustioni di secondo e terzo grado su tutto il corpo e si trova in rianimazione; il ferito del San Raffaele dovrebbe invece essere a breve trasferito a Torino. Al Niguarda, dove è presente un centro grandi ustionati, dovrebbero arrivare anche il ferito ricoverato al San Paolo ed è stata la disponibilità per un altro ricovero. Un altro ferito è ricoverato al San Gerardo di Monza.

L'operaio arrivato al San Paolo nel pomeriggio è stato trasferito poco fa al centro ustionati del Niguarda. Dal San Paolo spiegano che l'uomo è probabilmente uno straniero di circa 35 anni e che le sue condizioni sono disperate. Presenta ustioni sul 90% del corpo, è stato stabilizzato, sottoposto a tac e poi trasferito.

È previsto nella serata e nella nottata, quando le condizioni lo renderanno possibile, il trasferimento dei feriti più gravi nell'esplosione avvenuta alla Eureco Holding di Paderno nei centri ustionati del nord Italia. I sei feriti in codice rosso sono stati portati negli ospedali cittadini in appoggio ma nelle prossime ore dovrebbe avvenire il trasferimento in altri ospedali con reparti specializzati per grandi ustionati, a partire da quello di Torino, verso il quale uno dei feriti ricoverato al San Raffaele dovrebbe già essere in procinto di partire. A quanto si apprende dai soccorritori, i feriti sono comunque tutti in gravissime condizioni e in pericolo di vita.