Sui fondali di Panarea, ad oltre 100 metri di profondita', giace un relitto di epoca romana, una nave al servizio della civitas che trasportava anfore colme di frutta secca. La sensazionale scoperta archeologica e' stata presentata oggi alla Soprintendenza del Mare a Palermo, dall'assessore regionale dei Beni Culturali e dell'Identita' siciliana, Gaetano Armao e da Sebastiano Tusa, soprintendente del Mare.
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