Giorgio Crisafi legge una email giunta da L'Aquila. Appello di solidarietà con i suoi abitanti. Il giorno che gli aquilani sono andati a Roma a protestare per le mancate promesse di ricostruzione e di aiuti da parte del Governo Berlusconi sono stati accolti a suon di manganellate. Questa lettera è un richiamo ai problemi reali di una popolazione abbandonata a se stessa e paradossalmente costretta a pagare i conti della propria casa distrutta.
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