(ASCA) - Roma, 31 gen - ''L'Italia continua a sconsigliare viaggi non effettivamente necessari in tutto l'Egitto, comprese le localita' turistiche del Mar Rosso''. L'invito alla prudenza e' stato rinnovato dal capo dell'Unita' di Crisi della Farnesina, Fabrizio Romano, nel corso di una conferenza stampa al ministero degli Esteri.
''L'Italia - ha ricordato Romano - e' stato tra i primi Paesi comunitari a sconsigliare viaggi non necessari in tutto il Paese''. Nonostante la crisi esplosa nel Paese egiziano, molti connazionali non hanno annullato i propri viaggi e seppur la situazione a Sharm el Sheikh sembra attualmente ''tranquilla'', secondo Romano, e' meglio ''esser prudenti''.
''Parliamo di uno scenario estremamente complesso - ha precisato Romano - contraddistinto da un vuoto di sicurezza'' avvenuto nei primi giorni delle manifestazioni e che via via si sta colmando e ''contestualmente da un importante numero di cittadini europei''.
Per questo l'Italia si sta occupando di ''aggiornare il sito Viaggiare Sicuri'' sulla situazione egiziana e sta utilizzando ''i social network come Facebook e Twitter'' per dare delle informazioni sull'evoluzione delle condizioni di sicurezza nel Paese, ha detto.
Romano ha ricordato che e' stata estesa ai connazionali residenti in Egitto ''la possibilita' di geo-referenziare i propri domicili'' sul sito Dove Siamo nel Mondo per facilitare gli eventuali soccorsi. La Farnesina ha inoltre attivato un Help Desk con Assafrica di Confindustria per concertare l'assistenza alle imprese italiane in Egitto come Eni, le societa' bancarie e le aziende di trasporto.
L'Unita' di Crisi ha anche provveduto, secondo quanto riferito da Romano, a inviare migliaia di sms, piu' volte al giorno, ai connazionali con indicazioni di numeri di emergenza e informazioni sulle condizioni di sicurezza come coprifuoco, collegamenti e zone a rischio.
''E' stato attivato un centro di prima emergenza presso l'ospedale italiano al Cairo'', ha aggiunto sottolineando che sta continuando l'assistenza anche ai cittadini di altre nazionalita'.
Romano ha poi detto che la rete diplomatica italiana e' in ''massimo coordinamento con le compagnie aeree'' e in ''costante contatto con le assoziazioni di categoria del settore turistico''. Costante coordinamento, inoltre, con il Situation Center del Consiglio europeo e con le Unita' di crisi europee.
''Il Mae ha inviato un team rafforzato dell'Unita' di Crisi al Cairo per monitorare le situazioni di particolare pericolo per i connazionali'', ha spiegato Romano aggiungendo che l'ambasciata italiana gode ora del supporto del personale dell'Unita' di Crisi.
''La presenza dell'ambasciata italiana, e di quelle europee, e' molto forte, ma a garantire la sicurezza devono essere le autorita' egiziane'', ha ribadito il capo dell'Unita' di Crisi ricordando la delicatezza della situazione.
''Abbiamo ricevuto delle notizie'' soprattutto nei primi due giorni di crisi ''relative a italiani residenti che hanno subito furti'' nelle proprie abitazioni e momenti di vera e propria paura vissuta da alcuni connazionali, ha detto Romano portando l'esempio della localita' turistica di Hurgada dove alcuni italiani avevano chiesto di rientrare vista la situazione problematica. Situazione attualmente ritornata alla normalita'.
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