Il Taràssaco (Taraxacum officinale) è una specie di cicoria selvatica, conosciuta con gli appellativi di "dente di leone", "soffione", "piscialetto", qui da non con l'efficace "pissacàn", cresce dall'inizio della primavera all'inizio dell'autunno. Del taràssaco sono note le proprietà depurative e disintossicanti. Le foglie, assai ricche di vitamine e sali minerali, se vengono raccolte quando sono fresche e tenere, possono essere consumate crude, in insalata, ma sono molto buone anche sbollentate e spadellate, in qualsiasi periodo dell'anno, o come base di primi piatti, assieme alla pasta e al riso.
Vi propongo dunque una ricetta con il tarassaco: delle linguine con pesto di taràssaco e Asiago stagionato DOP. E' un piatto dal sapore deciso, dove il gusto amarognolo del pissacàn viene contrastato dalla dolcezza del pomodoro.
Ecco gli ingredienti:
- 500 g di linguine di grano duro
- 50 g di mandorle sfilettate
- 2 pomodori maturi
per il pesto
- 300 g di foglie di taràssaco
- 100 g di Asiago d'Allevo (Stagionato) DOP
- 1 spicchio d'aglio
- olio extravergine d'oliva
Confezionate il pesto tritando finemente il taràssaco, precedentemente mondato e lavato; unitevi l'olio, 50 g di Asiago Stagionato grattugiato e uno spicchio d'aglio intero; aggiustate di sale.
Intiepidite in una padella le mandorle sfilettate con due cucchiai di olio, il pomodoro, precedentemente sbollentato, privato della buccia e tagliato a dadini e, per ultimo, il pesto di taràssaco, facendo attenzione che non si cuocia. Se non avete voglia di lavorare il pomodoro fresco, scegliete una polpa di qualità. Cuocete e scolate le linguine ancora al dente e spadellatele per un minuto con la salsa. In tavola calde spolverizzate con il rimanente Asiago Vecchio grattugiato.
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