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Napoli (Campania) - 7 Giugno 2010

Disoccupati protestano davanti convegno PdL

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Napoli. Lunedì 7 giugno si è tenuto, nella sala a piano terra dell'Hotel Vesuvio, il convegno organizzato dall'associazione "Polo sud" che ha visto come relatori l'onorevole Amedeo Labboccetta, il deputato maugieri, il senatore Nicola Cosentino, il Presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, l'onorevole Maurizio Gasparri.

LA PROTESTA. all'esterno dell' hotel si è protratta durante l'intera durata del convegno, una manifestazione di disoccupati. Quasi tutti i manifestanti sono ex corsisti del progetto Isola (Inserimento sociale attraverso il lavoro), poi ribattezzato BROS (Budget individuali per il reinserimento occupazionale e sociale). 4000 uomini e donne dai 18 ai 55 anni che hanno partecipato a corsi di formazione, esperienze dirette sul campo e stage aziendali. Con una delibera della nuova giunta presieduta da Caldoro si è disposto lo stanziamento di tre milioni di euro per i prossimi tre mesi da destinare agli ex corsisti, che attendono 500 euro di arretrati a testa e la spettanza del mese di maggio. I disoccupati BROS chiedono che venga avviato da Cosentino e Caldoro un tavolo interistituzionale , che coinvolga anche il governo centrale, e che porti alla stipulazione di un contratto di lavoro per tutti i 4000. Se questo non dovesse avvenire, come dichiarato al megafono da un manifestante :" continueremo la nostra protesta, perché 500 euro al mese non ci bastano. Continueremo a fare manifestazioni e se saremo compatti come oggi, le manganellate ce le spartiremo, e passa la paura". Il riferimento è alle forze dell'ordine, presenti in circa 40 unità in tenuta antisommossa davanti all'ingresso dell'hotel.
Anche i dipendenti di Villa Russo , senza salario da mesi, erano sul posto; hanno chiesto garanzie a Caldoro, che ha risposto di non poterne dare.
IL CONVEGNO. All'interno si sono susseguiti gli interventi dei relatori, introdotti dal vice direttore vicario del Tg1 Gennaro Sangiuliano.
Amedeo Laboccetta ha ringraziato Silvio Berlusconi, "un uomo che ha cambiato l'italia e che è vicino alla Campania".Pietro Diodato ha esortato a sostituire rapidamente i dirigenti di centrosinistra e ad andare avanti sulla strada dello spoil system per quanto concerne la selezione dei dirigenti amministrativi. L'onorevole Malgieri ha denunciato la criminalità che si istituzionalizza nei palazzi del potere, ed ha rimarcato che il male di questa società è l'ignoranza; ha proposto inoltre di stabilire a Napoli la sede di una grande Banca per gli investimenti .
Cosentino ha criticato l'amministrazione di centrosinistra negli ultimi 15 anni, fatta di consulenze, clientele e sprechi; ed ha annunciato una prossima stagione congressuale del PdL in Campania per radicare più fortemente il partito sul territorio. Anche Caldoro ha sottolineato la gestione fallimentare della giunta precedente, dichiarando che a causa dei buchi di bilancio, dell'alto livello di disoccupazione, e dell'obbligo di rispettare i patti di stabilità nazionali ed europei, i prossimi mesi saranno molto duri dal punto di vista socio economico. Promette una rigorosa azione di trasparenza, in particolare nel settore della sanità, in cui la Campania è prima come spesa pro capite pur non offrendo un servizio di alte qualità.
Ultimo intervento è stato quello dell'onorevole Maurizio Gasparri. Dopo aver ricordato l'aneddoto di Berlusconi che arriva in ritardo alla foto di gruppo del vertice NATO per telefonare al premier turco e capace, con quella telefonata, di convincerlo a non discostarsi dalle scelte della NATO, Gasparri muove critiche contro alcune persone ed istituzioni: Antonio Bassolino, "senza il quale adesso in Campania ci sono meno spazzatura e meno latitanti"; il premier spagnolo Zapatero "un mito per la sinistra, ma che ha portato al 20% la disoccupazione in Spagna, quindi meno male che noi del PdL non abbiamo seguito l'esempio di Zapatero"; Di Pietro, che "tra case sue e del partito, le raccomandazioni del figlio con Mautone, ormai fa pena, tutti hanno capito che non è zorro"; la magistratura, che "dovrebbe essere soddisfatta di quanto sta facendo Angelino Alfano, che ha rafforzato il carcere duro per i mafiosi, magistratura che invece di scioperare dovrebbe lavorare qualche ora in più, visti gli arretrati di lavoro che ha".

articolo di Daniele Pallotta; pubblicato su www.pressagency.it