Cagliari, discarica del campo nomadi della ss 554.
Come ogni giorno, poco prima del tramonto, qualche mano criminale accende il consueto rogo di smaltimento rifiuti, avvelenando i lavoratori delle zone limitrofe e provocando il consueto rilascio di fumi tossici nell'atmosfera.
I cittadini colpiti da questo reiterato attentato alla loro salute ringraziano il sindaco Floris,che non pone fine allo scempio, l'assessore ai servizi sociali Anselmo Piras, che finge di non sapere nulla in proposito, la cooperativa dei servizi sociali che, seppur pagata, non mette in guardia i rom dai danni alla salute provocati dall'attività di incenerimento.
I cittadini ringraziano sentitamente anche la magistratura, che in 15 anni di crescente devastazione ambientale tramite roghi abusivi, non ha mai perseguito nessuno.
I cittadini ringraziano infine le forze dell'ordine, che non hanno mai saputo o potuto cogliere sul fatto i responsabili dei roghi.
Eppure, come dimostra la video inchiesta di YOUREPORTER, sorprendere gli zingari nella flagranza della loro attività illecita non è cosa per nulla difficile. Difficile, semmai, è evitare le aggressioni di elementi criminali che non esitano ad attaccare sia verbalmente che fisicamente chiunque cerchi di portare alla luce la loro attività criminale. "Criminale", beninteso, per le vittime e per l'ambiente, non per i politici che vivono in centro e per i quali il disastro ambientale può continuare e la tensione può continuare a salire. Come si suol dire: "il pesce puzza dalla testa".
Oggi YOUREPORTER è tornata nella zona della discarica abusiva degli zingari di Cagliari.
Ovviamente abbiamo constatato che la discarica è sempre lì, e l'amministrazione comunale finge di non essere al corernte della nostra inchiesta, mentre, al contrario, riceviamo chiamate e testimonianze sempre più numerose da parte della popolazione locale.
Oggi ci ha contattati un imprenditore che lavora vicino alla discarica raccontandoci di essere stato minacciato oggi stesso da individui del campo nomadi.
Abbiamo raccolto la sua testimonianza e la riportiamo. Naturalmente siamo in possesso dei dati personali della vittima delle minacce che preferisce non rendere noti i suoi dati in questa sede.
Nel video di oggi documentiamo l'ennesimo rogo di smaltimento rifiuti. Questo rogo ha una particolarità: per la prima volta, come si vede nelle immagini, gli autori del gesto non bruciano all'esterno del campo come di consueto, bensì all'interno, con l'evidente scopo di NON farsi vedere da chi transiti sulla vicina strada statale 554.
Inutile sottolineare come il fumo sia sempre acre e soffocante, seppur dissimulato.
Anche stavolta sono stati chiamati i pompieri, per l'ennesima volta a estinguere l'ennesimo eterno rogo. Pur sapendo che domani tutto ricomincerà come prima e sarà impossibile respirare.
Per commentare devi fare il login o iscriverti.
Al momento non c'è nessun commento, potresti essere tu il primo a commentare questo contenuto!