Il presidente di Regione Lombardia Roberto Formigoni commenta il disastro ambientale provocato da uno sversamento di petrolio nel Lambro: un atto criminale da condannare e perseguire.
Se verifiche successive dovessero rivelare che il petrolio ha interessato anche il fondale dei fiumi ci vorrà almeno un anno per riportare la situazione a livelli di normalità. Se invece l'idrocarburo è rimasto in superficie l'opera di bonifica richiederà circa una settimana. Sono le previsione di MWH, azienda multidisciplinare specializzata nel campo della bonifica delle acque (si è occupata, tra l'altro, della bonifica del relitto della petroliera Haven, affondata nel 1991 al largo di Genova). In questi disastri, precisa la manager Emanuela Sturniolo, la prima operazione da effettuare è sempre quella del contenimento degli idrocarburi posizionando fasci di barriere fisiche alle quali vengono alternati , lungo la direzione della corrente, barriere oleoassorbenti per l' assorbimento degli idrocarburi. Create queste cosiddette zone di 'calmà si può procedere al prelievo degli idrocarburi. Nei casi in cui il materiale si deposita invece sul fondo, ? invece necessaria l' asportazione con apposite macchine. Quindi occorrerà progettare e realizzare interventi di bonifica, tenendo anche conto dei tempi necessari per analizzare e studiare i rischi sanitari, ambientali e ecologici
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