Torino, 30 ott - CRISI AGILE: DI PIETRO INCONTRA LAVORATORI E PREPARA ESPOSTO A PROCURA:
Il gruppo di Italia dei Valori sta predisponendo un esposto alla procura della Repubblica sul caso Agile, l'azienda ex Eutelia che di recente ha dichiarato 1200 esuberi su 1900 dipendenti. Per questo il leader dell'Idv Antonio Di Pietro e' stato il 30/10 a Torino per incontrare nella sede del Centro Piero della Francesca i
E' venuta innanzitutto la richiesta di una tavolo di crisi con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta.
Ivo Oberta dipendente della Agile ha ricordato la drammatica situazione dei lavoratori del gruppo che da tre mesi sono senza stipendio: ''Tre mesi di sfinimento - ha detto - tra mortificanti richieste di prestiti, rate del mutuo inevase, affitti rinviati; tre mesi di sofferenza, tra manifestazioni e disperazione crescente''.
''Da mesi - ha continuato leggendo un documento che ha consegnato al parlamentare dell'Idv - chiediamo di fare luce su queste vicende che nascondono negli armadi dei responsabili interi cimiteri di scheletri; da mesi urliamo con tutte le nostre forze, e in risposta abbiamo il silenzio.
Siamo stanchi di dover andare a Roma presso il Ministero dello Sviluppo Economico dove non si decide nulla offendendo la nostra dignita' di cittadini, lavoratori e contribuenti.
Siamo 'nati' in Olivetti e 'Bull' e rischiamo la 'morte' in Agile s.r.l''.
Il senatore Renato Cambursano, ricordando che la proprieta' del gruppo farebbe capo a due fondi di diritto inglese, ha sottolineato che alla sua interrogazione parlamentare dell'aprile scorso il governo non ha ancora dato risposta. Il responsabile del lavoro dell'Idv Zipponi ha invece indicato quattro condizioni per tentare una soluzione a partire dallo sganciamento dei lavoratori dalla proprieta' dell'Agile.
''Abbiamo incontrato i vostri colleghi di Napoli e di Roma asserragliati in azienda - ha premesso - e sappiamo bene cosa sta succedendo''. ''Chiederemo la revoca del passaggio da Eutelia a Agile perche' almeno li' c'e' il Monte dei Paschi di Siena (in quanto e' uno dei maggiori creditori,ndr).
Interverremo presso il presidente del Consiglio perche' venga dichiarata l'emergenza per l'Ict e che convochi a questo proposito le parti sindacali. In terzo luogo e' indispensabile mettere tutti lavoratori Agile sotto un unico ombrello protettivo, ai sensi della legge Marzano, cosi' abbiamo il tempo di cercare nuovi imprenditori: le commesse dovranno avere il vincolo dei lavoratori''. Infine Zipponi ha richiamato le Regioni alle proprie responsabilita' osservando che quelle ''che si avvalgono del vostro lavoro devono proteggerlo''.
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DALLE PAROLE AI FATTI: Ecco la lettera inviata dal Presidente On. Antonio Di Pietro al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta per la vicenda Agile-Eutelia Preg.mo Dott. Gianni Letta Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Piazza Colonna, 370 00187 Roma Egregio Dott. Gianni Letta, nei giorni scorsi ho incontrato i lavoratori dell'azienda Agile (ex Eutelia) e le loro rappresentanze sindacali. La direzione aziendale di Agile ha inviato 1.192 lettere di licenziamento. Come Lei sa, si tratta di professionalità e ruoli delicati per l'intera amministrazione pubblica essendo queste persone impegnate sui sistemi informatici di vari Ministeri, Regioni ed enti. Dei passaggi proprietari da ex Olivetti, ex Bull, ex Getronics ad Eutelia e da questa ad Agile, penso debbano occuparsene gli organismi di controllo. Oggi l'emergenza consiste nel trovare un luogo ed un percorso che permetta di bloccare i licenziamenti, di individuare una procedura prevista dalla legislazione italiana tale da proteggere tutti i lavoratori mentre si cercano veri e nuovi imprenditori. Vista la dimensione occupazionale, la "sensibilità" del settore coinvolto e il ruolo delle amministrazioni pubbliche, Le chiedo formalmente di convocare presso la Presidenza del Consiglio tutti i protagonisti della vicenda a partire dalle organizzazioni sindacali, prima che vi sia una drammatica evoluzione da parte di lavoratori e famiglie che vedono solo il buio davanti a loro. Certo di una Sua immediata azione, Le invio i miei più cordiali saluti. Antonio Di Pietro Presidente Italia dei Valori
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