Servizio giornalistico realizzato da Gennaro Savio, Direttore di PCIML-TV, www.mogulus.com/pcimltv.
Stamattina venerdì 28 novembre 2008 nel Golfo di Napoli si è abbattuta una vera e propria bufera. Il vento soffia forte, il mare è agitato e sono stati sospesi tutti i collegamenti veloci con le isole di Ischia e Procida per Pozzuoli e Napoli. Con forza oggi PCIML-TV vuole denunciare i pericoli e i disagi che i cittadini di Ischia Ponte, stupenda località dell'isola d'Ischia, sono costretti a patire ogni qualvolta c'è mare mosso o alta marea. A causa della mancanza di scogliere che possano riparare dalle onde il centro storico, l'abitato di Ischia Ponte viene letteralmente invaso dal mare causando pericoli e disagi alla popolazione residente. Qui siamo nel piazzale delle alghe dove le onde grosse permettono al mare di scavalcare il parapetto e invadere la piazza. Qui invece siamo a venti metri di distanza. Questo è il piazzale aragonese diventato ormai un immenso lago. Non lo si può attraversare né a piedi ne con l'auto e i residenti del Catsello Aragonese sono letteralmente prigionieri all'interno dell'antica Fortezza.
Ad essere arrabbiati, preoccupati ed esasperati, sono tutti i cittadini e i commercianti della zona che si sentono abbandonati dalle Istituzioni preposte alla soluzione dell'annoso problema.
Il periodico allagamento dell'abitato di Ischia Ponte, rappresenta una vergogna sociale di cui sono parimenti responsabili l'attuale e le passate amministrazioni comunali che non si sono mai degnate di far realizzare scogliere che potessero riparare il centro storico ischiapontese dalle mareggiate. Il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista chiede con forza all'Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Giuseppe Ferrandino di attivarsi con la massima urgenza affinchè Ischia Ponte sia dotata delle scogliere che possano difendere dalle mareggiate il centro abitato.
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