Sud Africa, Estero - 13 Giugno 2010
Sud Africa, Estero - 13 Giugno 2010
Paradosso Sudafrica: mentre molti si lamentano (ad esempio i calciatori dell'Argentina dopo aver battuto la Nigeria) del frastuono provocato negli stadi del Mondiale dalle 'vuvuzelas', i sudafricani, intesi come stampa e giocatori, fanno l'esatto contrario, cioé sostengono che le lunghe trombe, che qui ora vengono vendute colorate con stemmi e simboli di tutte le nazionali, verrebbero suonate troppo piano, e ciò starebbe danneggiando i Bafana Bafana. "Durante la partita con il Messico - ha detto il portiere del Sudafrica Itumeleng Khune - non abbiamo udito il tipo di rumore a cui siamo abituati: era troppo basso e ce ne siamo meravigliati". "Gli unici che facevano veramente del frastuono - ha detto ancora Khune - erano i sostenitori del Messico e questo è stato davvero strano. Pensavamo che il pubblico sarebbe stato il nostro dodicesimo uomo in campo, e siamo rimasti delusi dal fatto che non sia andata così". Un osservatore neutrale che sia stato presente a Sudafrica-Messico sicuramente non la pensa così, ma i sudafricani insistono. Oggi il 'Sunday Times' scrive infatti che "venerdì scorso dopo il favoloso gol di Tshabalala l'orchestra delle vuvuzelas si è fatta sentire per un minuto o due, poi il volume si è di nuovo abbassato, al punto da far riprendere coraggio alla squadra ospite. E' vergognoso che settantamila supporter del Sudafrica abbiano perso la guerra del rumore contro quindicimila messicani". E' prevedibile quindi che in occasione della prossima partita della nazionale di casa, a Pretoria contro l'Uruguay, venga battuto ogni record di rottura di decibel, "perché le vuvuzelas devono trascinare i nostri calciatori fino al gol della vittoria"
Per commentare devi fare il login o iscriverti.
Al momento non c'è nessun commento, potresti essere tu il primo a commentare questo contenuto!