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Garbagnate Milanese (Milano) - 19 Settembre 2011

Cesate: mensa negata ai figli di genitori in arretrato

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Servizio di Primiano Mandunzio
Scuola Elementare di Cesate: mensa negata ai figli di genitori in arretrato
In mensa ricevono soltanto un panino con fetta di formaggio e un succo di frutta, mentre ai compagni viene servito il pasto completo. Succede ai bambini della Scuola Elementare M.C. Luinetti a Cesate, da giovedì scorso, da quando è partito il servizio di refezione. La punizione sarebbe destinata ai genitori, furbetti o semplicemente con problemi finanziari, che per una ragione o per l'altra non sono in regola con i pagamenti dell'anno scolastico 2010 che si dovevano saldare entro lo scorso Giugno. Ma la vendetta viene servita a bambini dai sei ai dieci anni e proprio in un luogo e in un momento conviviale che dovrebbero essere educativi. Molte insegnanti hanno donato il loro pasto ai propri studenti in difficoltà, ricevendo da parte della Società distributrice dei pasti un severo monito a non cedere il proprio pasto, ordinando ? addirittura ? di non far entrare in mensa gli scolari morosi.
A Cesate la situazione «discriminante e antieducativa» è stata denunciata dalle maestre e una di loro, che è consigliere comunale ha presentato un'interrogazione urgente al sindaco: «Non si possono colpire i bambini per le responsabilità dei genitori, tantomeno se la scelta di non pagare è determinata da condizioni economiche disagiate ed il comune chiarisca se ha deciso o avallato la scelta della Cir food>.
Non è il primo caso in cui le famiglie non pagano il conto della mensa e i bambini restano a pane e acqua. Insegnanti e genitori insorgono e di volta in volta si cerca di trovare soluzioni. Basti pensare a Adro nel bresciano due anni fa mentre lo scorso anno è toccato a Montecchio Maggiore in provincia di Vicenza. Ma un altro caso in provincia di Milano vide il sindaco di Pessano due anni orsono lasciare i bambini delle sue scuole a digiuno «perché i genitori se ne approfittano» e a Concorezzo la punizione arrivò in differita, negando ai figli dei morosi il Centro Estivo Comunale. Nel filmato che segue un'intervista in esclusiva ad un genitore moroso che spiega perché ha ritardato il pagamento della retta dei figli (per mancanza di lavoro) e quale soluzione ha offerto al Comune per azzerare l'arretrato ...ora che ha un lavoro fisso dopo due anni di nullafacenza.
Il Comitato genitori scuola in marcia ha organizzato un sit-in permanente davanti al Plesso scolastico. Speriamo che si ponga subito rimedio a questa situazione al quanto sgradevole e diseducativa che i nostri ragazzi pagano per colpa di noi adulti