Canzone anti autoritaria, basata su una poesia del 1978 della poetessa anarchica Katerina Gogou, riarrangiata dalla band Entropia
"25 Maggio"
Una mattina aprirò la porta,
e uscirò per le strade, come ho fatto ieri
E penserò a nient'altro
ma quel pezzo dal padre e dal mare
questi unici pezzi con cui mi hanno lasciato ;
e la città, la città che hanno lasciato a marcire, ed i nostri amici che sono andati perduti.
Una mattina aprirò la porta
e passerò direttamente nel fuoco
Vado fuori come ho fatto ieri,
gridando "fascisti!"
erigendo barricate e lanciando pietre,
con una bandiera rossa tenuta in alto, splende il sole.
Aprirò la porta_ e non è che ho paura -
ma, vedete, volevo dirti
che io non ce l'ho fatta in tempo
e che avete bisogno d'imparare
non scendere nelle strade senza nessuna arma
come ho fatto io; perchè non ho fatto in tempo,
altrimenti sparirete come ho fatto io, "così", "vagamente",
rotto in piccoli pezzi come il mare,
anni d'infanzia e striscioni rossi.
Una mattina apro la porta e svanirò via con il sogno della rivoluzione
all'interno della solitudine infinita delle strade che saranno in fiamme,
all'interno della solitudine infinita delle barricate di carta,
essere chiamati ? non ci credo! ? come "provocatori".
é TEMPO CHE LA PAROLA RIVOLUZIONE TRONI SULLE NOSTRE LABBRA
Più visti della settimanaTutti
incidente mortale sulla bifernina
15 Giugno 2013
Maxi Raduno Harley Davidson a Roma
15 Giugno 2013
Incidente statale 47 svincolo cassola
14 Giugno 2013