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L'aquila (Abruzzo) - 24 Dicembre 2015

Campo Imperatore, vigilia di Natale...Neve naturale!

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Sta diventando una corsa contro il tempo quella del settore turistico montano. L’alta pressione meteo come ha fatto diventare l'Abruzzo la regione più gettonata dagli appassionati della neve, può lasciarla all’improvviso a bocca asciutta, con riflessi negativi rilevante nell'intera economia regionale. Per Natale l’Abruzzo da una parte si tiene stretto la neve che ha, dall’altra attende con trepidazione l'arrivo della perturbazione che può riaprire gli scenari turistici per i prossimi mesi e per tutte le stazioni. A fare la differenza tra una stagione discreta, iniziata in controtendenza rispetto al resto d'Italia grazie alla copiosa nevicata tra novembre e dicembre, e una di grande respiro c'è proprio l'attesa nevicata prevista intorno a Capodanno. Per ora si scia, ma i sassi cominciano ad affiorare dal manto costituito da neve mista. I cannoni “sparano” neve artificiale, ma a causa del caldo le spese sono insostenibili e se in alta stagione e nel periodo delle feste sono giustificate, diventano spesso inopportune quando sulle piste non c'è più il pienone. La neve artificiale comunque per ora tiene e garantisce un Natale sulla neve nella maggior parte delle stazioni sciistiche, ma se il tempo non rimedierà a questa anomala situazione, dopo Capodanno può essere una vera débâcle. Una siccità di questo tipo con tali temperature a dicembre e sul lungo periodo non si verificava dagli anni Ottanta e dai primi anni novanta. Eppure fino a ora la “Regione verde d'Europa” può vantare il primato della neve a causa delle difficoltà che stanno affrontando le località sciistiche dell'Italia Settentrionale, dove la neve scarseggia, a parte qualche eccezione sulle Dolomiti. DOVE SI SCIA. Alla Majelletta con le stazioni di Passo Lanciano-Mamma Rosa va l’Oscar della neve su scala nazionale grazie ai 70-100 centimetri che garantiscono senza problemi il proseguimento della stagione invernale. Tiene bene anche Roccaraso-Rivisondoli (30-60 centimetri) dove è in funzione anche il Pesco Swup Snowpark, che per freeskier e snowboarder è uno dei migliori dell’Appennino con i suoi 7 terrazzamenti. A Campo Imperatore si va avanti con 20-50 centimetri e temperature in linea con le altre località. Si scierà anche nelle prossime feste natalizie, ma c'è grande attesa per l'arrivo della neve. Stessa situazione a Campo Felice-Rocca di Cambio (20- 40) come a Prati di Tivo e Prato Selva (20-40). Situazione particolare a Ovindoli (10-30), principale attrazione turistica della Marsica e tra le più grandi stazioni sciistiche del Centro Italia con 21 piste e 14 impianti di risalita, di cui attualmente aperti solo la metà. La neve di Monte Magnola richiama una grande utenza soprattutto da Roma, ma se il tempo non cambia, incombe la chiusura anticipata. I cannoni sono in funzione e gli alberghi fanno registrare il tutto esaurito per l'intero periodo delle festività. Gli operatori sono ottimisti e sono convinti che presto arrivi la “manna dal cielo”, in modo da non interrompere neanche per un giorno l'attività. Poca neve anche a Scanno-Passo Godi con 10-20 centimetri e dove però gli impianti sono chiusi e a Pescocostanzo (10-30) dove le piste sono aperte solo nel weekend. Impianti chiusi a Cappadocia-Campo Rotondo, Pescasseroli, Campo di Giove. TURISMO. Tiene bene di riflesso il mercato turistico, le prenotazioni sono abbondanti così come sono numerosi casi di tutto esaurito (sold out). Clienti sono in arrivo da Lazio, Puglia, Molise, Marche, Campania e Basilicata, ma non solo. Annunciata anche la presenza di turisti del Nord “costrette” a scendere in Abruzzo piuttosto che salire sulle montagne loro più vicine. Una occasione per l'Abruzzo della neve. E cresce di pari passo la richiesta per le case-vacanza, soprattutto perché c'è la volontà di risparmiare e si preferisce un alloggio più spartano rispetto all’hotel all inclusive. In media, affittare una casa in montagna durante la stagione sciistica consente di tagliare i costi del 35 per cento circa rispetto a un hotel di pari livello. Sarà il nuovo mercato per i prossimi anni?
- da Il Centro -

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