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Cagliari, Sardegna - 3 Marzo 2011

Cagliari, la discarica abusiva funziona a pieno regime.

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video di baradel

Continua l'inchiesta sulla discarica abusiva del campo nomadi di Cagliari sito presso la SS.554.
Oltre alle immagini delle montagne rifiuti e del piazzale dell'incenerimento, abbiamo la testimonianza di un residente della zona (che preferisce rimanere anonimo) che ci descrive sommariamente come funziona la discarica abusiva dei rom cagliaritani: una perfetta organizzazione di raccolta rifiuti, stoccaggio, smistamento, smaltimento tramite enormi roghi e infine recupero dei metalli che, così ripuliti, saranno rivenduti a ditte specializzate (tra cui ci hanno segnalato la ECOSILAM, nel comune di Sestu e la DUSIT nel comune di Decimomannu). Tali società pagano i metalli, come per esempio il rame, sino a 4 euro al kg.
Non sappiamo chi pagherà invece per la diossina e i fumi tossici rilasciati nell'ambiente. Così come non sappiamo chi pagherà per la salute della popolazione adiacente all'impianto di incenerimento casalingo del campo nomadi.
Resta il fatto, come ci dice la viva voce del testimone, che la discarica funziona quotidianamente e i roghi hanno cadenza giornaliera. Nel disinteresse più totale del sindaco e degli enti competenti.
Testimoni e persone intervistate ci tengono a ringraziare il sito di YOUREPORTER per il lavoro che sta facendo su un argomento che i media mainstream locali non hanno quasi mai toccato, nonostante ambiente e salute siano (dovrebbero essere) temi sommamente importanti.
Noi, dal canto nostro continueremo l'inchiesta.

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villaritalia

di villaritalia Sono almeno 15 anni che questi roghi vanno avanti costantemente 2 /3 volte la settimana. Capita quasi sempre la sera con il primo buio, l'odore acre entra nel mio ufficio e dopo la solita chiamata ai vigili del fuoco,o al 113, chiudo e vado via rapidamente. Il mio ufficio si trova a 200 metri dal luogo in cui avvengono i roghi. Questi fuochi vengono appiccati per bruciare ogni sorta di materiali sintetici e recuperare i metalli. Il fumo che ne sprigiona è nero con un insopportabile odore, a volte le grandi colonne di fummo si allungano per centinaia di metri e a seconda del vento si dirigono verso "Su Planu" , verso Viale Monastir, verso la zona industriale di Elmas....Insomma chi risiede o lavora nel raggio di 1-2 Km dal campo nomadi capisce perfettamente di cosa si tratta.