• Indipendente, libero, vicino a te

Cagliari, Sardegna - 5 Marzo 2011

Cagliari: diossina e ceneri dalla discarica dei rom

Per poter vedere questo video hai bisogno di Flash, se devi installarlo segui il link: Installa Flash.
  • Embed:

Descrizione dell'utente

video di baradel

Continua la video inchiesta di YOUREPORTER sulla discarica del cosiddetto campo nomadi della SS. 554 di Cagliari.
Dalle varie testimonianze di lavoratori e residenti della zona adiacente alla discarica, prende forma una realtà sempre più inquietante.
Dalle testimonianze emerge una realtà completamente ignorata dai media locali e dalla popolazione: la discarica del campo nomadi funziona a regime industriale, con decine di furgoni e persone che si occupano in modo regolare e sistematico all'attivita' di smaltimento abusivo di rifiuti.
I testimoni, che per paura di ritorsioni chiedono l'anonimato, ma ci garantiscono la testimonianza presso forze dell'ordine o un magistrato, ci confermano che la discarica abusiva funziona sempre, che i mezzi sono spesso privi di assicurazione e talvolta di targa e che ogni notte ci sono nel piazzale del campo rom dei giganteschi roghi per "smaltire" la spazzatura.
I testimoni ci rivelano che tutte le sere chi lavora in zona deve andarsene per evitare di essere avvelenato dalle enormi colonne di fumo nere che si levano dal piazzale dell'incenerimento.
Le stesse ceneri, che sarebbero rifiuti pericolosi, sono poi sparse dal vento nelle zone circostanti tra cui i quartieri popolari di Mulinu Becciu e Su Planu, dove vi sono anche scuole e asili.
La popolazione della zona non inala solo i fumi e la diossina durante i roghi ma anche, 24 ore su 24, le ceneri risultanti dall'incenerimento a cielo aperto, con grave pregiudizio della salute. Per chi non conoscesse l'argomento si invita a prendere informazioni sulle cosiddette "nanopolveri" e "nanopatologie", studiate, tra gli altri, dalla dottoressa Gatti a Modena.

I testimoni ci confermano che il sindaco e la sua amministrazione non si occupano minimamente del problema. I Vigili del Fuoco quasi tutti i giorni fanno la spola con la discarica del campo rom, senza che nessuno cerchi di risolvere il problema.
Noi, da parte nostra, troviamo incivile che i rom di Cagliari vengano ghettizzati all'estrema periferia col compito (tacito) di smaltire (gratuitamente) la spazzatura che sarebbe di competenza del comune. La loro salute è la prima ad essere compromessa ed essi dovrebbero essere aiutati a prendere coscienza della situazione.
Ci domandiamo come sia possibile che non vengano presi provvedimenti per bloccare la discarica e l'inceneritore abusivi a cielo aperto più grandi di Cagliari e, senza dubbio, dell'intera Sardegna.
Diossina e ceneri continuano a propagarsi indiscriminatamente. I testimoni si domandano (retoricamente) sino a quando e ringraziano il sito di YOUREPORTER per aver portato per la prima volta alla luce il problema in tutta la sua gravità: un vero e proprio disastro ambientale, tutti i giorni, da circa vent'anni, in costante aumento.

tags:


Scarica video sul tuo PC

Commenta anche tu (2 commenti)

Per commentare devi fare il login o iscriverti.

affumicata

lavoro vicino al campo-discarica-inceneritore abusivo della 554 da 20anni. La mattina, se non c'è vento o se il vento arriva da sud l'aria della zona dove lavoro è irrespirabile, anche dentro lo stabile chiuso, che durante la notte si è saturato di diossina. Molte volte, l'incenerimento avviene anche durante il giorno, se ho la finestra aperta corro a chiuderla, ma è sempre troppo tardi, non riesco a respirare. 8anni fa ho subito un intervento per estirpare un carcinoma, a seguito dell'intervento, in tali circostanze ho difficoltà a respirare, e soprattutto mi fa rabbia dover inalare veleno cancerogeno. Non ho alternativa, dovrei lasciare il lavoro. Tutte le autorità competenti sono al corrente dell'incenerimento illegale, ma nessuno fa niente. La Asl n.8 di Cagliari, in un rapporto del gennaio 2010 ha inequivocabilmente dichiarato la pericolosità per la salute pubblica derivante sia dall'inquinamento del suolo che dell'aria L'associazione GRIG ha fatto vari esposti (come si può vedere nel suo sito) ma nessuno interviene per porre fine allo scempio. Eppure vicino alla discarica-inceneritore c'è Mulinu Becciu con migliaia di abitanti ostaggio dell'illegalità

villaritalia

fumi presso il campo nomadi, Cagliari Le associazioni ecologiste Gruppo d'Intervento Giuridico e Amici della Terra, in seguito a numerose segnalazioni di cittadini e lavoratori preoccupati, hanno inoltrato una richiesta di informazioni a carattere ambientale e di adozione degli opportuni provvedimenti (3 aprile 2010) al Sindaco di Cagliari, al Corpo forestale e di vigilanza ambientale, al N.O.E. dei Carabinieri (informandone, nel contempo, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari), relativamente alla presenza di cumuli di rifiuti abbandonati e periodicamente bruciati lungo la strada statale n. 554 (nei pressi del campo nomadi) dai quali si diffonde una nube densa e acre, costringendo i residenti e le persone che svolgono la propria attività lavorativa in quell'area a tollerare una situazione altamente pericolosa per la salute umana. fumi presso il campo nomadi, Cagliari Si ricorda che l'abbandono ed il deposito incontrollato di rifiuti sul suolo, nel suolo, nelle acque superficiali e sotterranee sono vietati dall'art. 192 del decreto legislativo n. 152/2006 e successive modifiche ed integrazioni (codice dell'ambiente) e che l'immissione nell'aria di fumi idonei a offendere, imbrattare o molestare persone costituisce reato ai sensi dell'art. 674 cod. pen. Per tali motivi, soprattutto per preservare la salute umana, le associazioni chiedono alle pubbliche amministrazioni coinvolte, un tempestivo intervento per salvaguardare la salute umana, con lo svolgimento degli opportuni accertamenti, finalizzati alla bonifica ed al ripristino ambientale dell'area.